venerdì 15 agosto 2008

Mentre una stella cadeva.

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Flash veloci illuminavano una per una, dall’alto, tutte le nazioni del mondo. Dalle più conosciute alle più ignorate e in larghi spazi aperti uomini e donne erano seduti nell’erba e sorridevano. Con il braccio destro alzato – tutti – in perfetta sincronia facevano cenno di NO ondeggiando l’indice proteso.

Il collettivo diniego, era rivolto ad un ometto in giacca e cravatta che sembrava sospeso nel blu e proponeva un cartello sul quale giganteggiava la scritta “ALLA GUERRA!”

Lo sgradevole individio, osserva improvvisamente angosciato quella moltitudine compatta e capisce che – questa volta – non l’avrebbe spuntata. Si allontana a passi scomposti e affrettati e inciampa più volte fino a quando, abbandonato il cartello, rotola in un dirupo e sparisce dall’orizzonte.

La stella aveva concluso il suo percorso....e il cielo appariva illuminato da un unico, luminosissimo, spicchio di luna.
In quel breve spazio di tempo, è stato bello sognare e sulle mie labbra....ha indugiato, a lungo, un sorriso.
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5 commenti:

Renata ha detto...

Un po' romantico e molto utopistico il mio sogno !

Eppure......tutta l'umanita unita e concorde costituirebbe una nuova, invincibile, grande muraglia.

Aliza ha detto...

Cara Renata il fatto è che questi ometti in giacca e cravatta ci spingono prima a dividerci, magari per futili motivi tipo: io sono del nord tu sei del sud, cosa abbiamo in comune? io sono di sinistra tu sei di destra, cosa abbiamo in comune? così la muraglia non si rende conto della sua possibile forza. Non sono le truppe che decidono le guerre ma gli ometti in giacca e cravatta per i loro giochi di potere. Dovremmo noi mattoncini responsabili aggregarci e chiamare altri mattoncini per formare questa muraglia...Renata vuoi che organizziamo una rivoluzione?? oggi mi sembra il giorno adatto, fa anche più fresco....un bacione forte forte A.

Renata ha detto...

ALIZA, veramente cara ! Mi sembra, quando passi da me, di sedermi al Bar con un'amica per parlare di tutto e di niente. Di cose concrete e sagge, o dileggere, ironiche considerazioni.

Annullate le distanze anagrafiche, coetanee nella mentalità, godiamo reciprocamente dell'incontro.

Io non posso chiedere di più e di meglio. E mi accorgo che sorvoli sul fatto che il mio cavillare potrebbe risultare noioso.

E ti ringrazio anche per il commento squisitamente pertinente e approfondito.Un abbraccio ?

Fracisco Pizarro ha detto...

Non alla Guerra!!!
tutti siamo fratelli
Tutti siamo amicci

Amica una piccolinna domanda
come posso essere un amico delizioso???
hahahahaha

ciaooo!!!
Saluti Bracci bacci

Renata ha detto...

Fracisco - Anche la tua tempestiva risposta, ti rivela per quello che sei.

Gentile e delizioso! Grazie per essere passato da me.

Adesso sarai a nanna, spero, quindi
buena Noche y muchisimos besitos para todo el fin de semana!

Hasta luego.