giovedì 21 agosto 2008

La guerra di Piero.

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Inserire ogni giorno un pensiero è comprensibilmente impegnativo.
Vorrei - per un giorno -lasciare impigrire i pensieri, restandovi accanto.
Mi aiuta De André, con questo indimenticabile testo.
Un abbraccio intenso. Renata
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di Fabrizio De André

Dormi sepolto in un campo di grano -non hai una rosa non hai tulipano
che ti fan veglia dall’ombra dei fossi, ma solo mille papaveri rossi.

Lungo le sponde del mio torrente -voglio che scendano i lucci argentati
non più i cadaveri dei soldati, portati in braccio dalla corrente.

Così dicevi, ed era d’inverno e come gli altri verso l’inferno
te ne vai triste come chi deve e il vento ti sputa in faccia le neve.

Fermati Piero, fermati adesso lascia che il vento ti passi un po’
addossodei morti in battaglia ti porti la voce:
“Chi diede la vita ebbe in cambio una croce”

.Ma tu non udisti e il tempo passava - con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a passar la frontiera, in un bel giorno di primavera.

E mentre marciavi con l’anima in spalle -vedesti un uomo in fondo alla valle
con il tuo stesso identico umore.....ma la divisa di un altro colore.

Sparagli Piero, sparagli ora e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue cadere in terra a coprire il suo sangue.

E se gli spari in fronte o nel cuore - soltanto il tempo avrà per morire
ma il tempo a te basterà per vedere - vedere gli occhi di un uomo che muore.

Cadesti a terra senza un lamento - e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato a chieder perdono per ogni peccato.

Cadesti a terra, senza un lamento e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva in quel giorno...e non ci sarebbe stato un ritorno.

“Ninetta bella...morire di maggio ci vuole tanto, troppo coraggio!
Ninetta bella...diritto all’inferno avrei preferito andarci d’inverno!”

E mentre il vento stava a sentire dentro le mani stringevi il fucile;
dentro la bocca stringevi parole troppo gelate per sciogliersi al sole.

Dormi sepolto in un campo di grano - non hai una rosa, non hai tulipano
che ti fan veglia dall’ombra dei fossi, ma solo mille papaveri rossi.
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14 commenti:

alianorah ha detto...

La guerra è la più stupida dimostrazione della stupidità dell'uomo.

Renata ha detto...

Hai ragione, ma magari...fosse soltanto stupida !anche se stupida lo è perchè - alla fine - in tema di vite umane -non vince nessuno !

Vorrei più donne al governo perchè, nove mesi di gravidanza, il parto, l'allattamento, anni di trepida dedizione, non credo che si concluderebbero con l'invio al massacro dei propri figli !

Che ne dici Alianorah ?

Aliza ha detto...

sempre bella e poi quanti ricordi di gite in bici, di pomeriggi al mare...della giovinezza, grazie amica non sbagli un colpo. Ciao A.

P.S. la prendo alla leggera, troppe guerre in giro per il mondo e le guerre non le decidono mai i soldati

calendula / trattalia ha detto...

questa canzone ha segnato tutta la mia infanzia, viaggiando per la sardegna con i miei genitori non mancava mai il concerto di De Andrè, e la guerra di Piero era tra le mie favorite insieme a La canzone di Marinella... da bambina canatvo amemoria i testo perchè m piacevano le rime... a 10 11 anni ho iniziato a capire il senso terribile delle parole... e la guerra ha iniziato a farmi molta paura...

Anonimo ha detto...

A naso in su' a fotografar la luna, un poco si adombrava, iniziava l'eclissi, ed io ho pensato tu fossi sulla tua sdraietta in giardino anche tu naso in su', mi hai pensato anche tu ?

E' solo un volo radente, un abbraccio, alla mia cara amica !

Renata ha detto...

ALIZA- Sapessi come sono contenta del tuo P.S. - Non vorrei mai aggiungere note tristi e tu l'hai ben compreso e le hai accolte come sono, piene di struggente malinconia. Grazie.
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CALENDULA -Vero, vero, vero ! E' una canzone che ha connotato un'epoca ! Con un menestrello che cantava la vita. Marinella... Bocca di rosa... e questa Guerra di Piero che lo descrive così indifeso...così solo!
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Ciao, riconoscibile anonimo!

L'incontro con un pensiero gentile come quello che mi dedichi va anche oltre l'eclissi.

L'importante è che ci sia la sdraio ! (;-))

Anonimo ha detto...

..ma se hai bisogno di far impigrire i pensieri per più di un giorno, fallo tranquillamente ..
..chi ti conosce e ti stima ti comprenderà sicuramente e saprà aspettarti nel fulgore della tua forma. Stanne certa.
Un abbraccio
Arianna

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

La canzone è bellissima.Purtroppo l'essere umano non si è ancora emancipato dalla terribile guerra.

Renata ha detto...

ARIANNA,ben tornata. Hai sempre le parole giuste al momento giusto.

Ma il miglior relax è la gioia. E quella....mi viene da voi. buona serata.

Renata ha detto...

Schiavi o liberi - sono passata da te e pertanto posso cominciare con un più mirato "Ciao Marco" !

Appena posso mi riservo di fare una chiacchierata con te. Se vorrai...a presto.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Certo cara Renata, per me il confronto è il sale della democrazia: indipendentemente dalle idee politiche ( comunque meglio di sinistra)
Anzi...per non perderti ti linko spero tu vorrai fare lo stesso.
Ciao a presto...

Renata ha detto...

Ciao Marco,
ti ho mandato una e mail. Qui ti lascio la buona notte.

alianorah ha detto...

Più donne al governo...Sì, ma Sarah Palin, contro l'aborto e a favore della pena di morte, dove la mettiamo. Non basta essere donne, purtroppo. Ci vuole la D maiuscola.

Renata ha detto...

ALIANORAH - Freccia al centro ! Il problema sta sempre nell'uomo. (in questo caso nella donna)

Se è di bassa statura, ma ha potere.....sono proprio cavoli amari.