domenica 13 aprile 2008

Il pensiero del giorno - 13 aprile 2008

Se un furetto ti morde é quasi sempre colpa tua.

7 commenti:

silvia dell'isola ha detto...

Essendo il 13 aprile 2008 cara Renata mi viene in mente quel furetto di Arreat che mi morde dolcemente :
Se nella repubblica delle piante ci fosse il suffragio universale le ORTICHE manderebbero in esilio le rose e i gigli.
Buon voto a tutti

Renata ha detto...

Buongiorno Silvia! Sai che io, invece, non credo alla vittoria del male sul bene? E mi auguro che - al contrario - spariscano le ortiche e prevalgano rose e gigli.
Io ho fatto il mio dovere.Con tanti auguri alla mia amata Patria.

Anonimo ha detto...

Ciao, ti seguo da un pò.
Sei in gamba...e se mi permetti, una spanna sopra a molti.

Sei la materializzazione di quello che sostengo da molto e che racchiudo in una frase tutta mia.."ma oltre le rughe e quant'altro, ci sarà un qualche vantaggio nell'invecchiare".. e pare che tu ne abbia trovati molti.Complimenti ancora.
Arianna

Renata ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Renata ha detto...

Ho eliminato il post precedente perchè era un doppione di questo.
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Che bello,Arianna trovare nuovi ospiti in questo spazio. Certo che oltre le rughe c'è spazio per altro! Sempre che ci sia nel DNA un po' di altruismo. Io sono molto fortunata perchè i limiti imposti dall'anagrafe mi consentono una maggiore dedizione verso i temi che da sempre mi affascinano. I temi della quotidianità, dei sentimenti e soprattutto i problemi di chi si trova a gestire le splendide, irripetibili e limitanti, tempeste ormonali. Le stesse che in concreto, offuscano talvolta il buon senso ed esaltano sensazioni indimenticabili. Complicato, vero ? Grazie e...a presto.

13 aprile 2008 19.59

Dama Verde ha detto...

Cara Renata, ho pensato più volte, oggi, dopo averti letta, di andare a cercare su Google, qualcosa sulla vita del furetto, del quale so poco o niente.
Però non sono ancora riuscita a farlo.
Capendo meglio la metafora delle ortiche e delle rose e gigli ... mi ritrovo ugualmente con le mani legate. A me piacciono le rose ed anche i gigli, ma le ortiche dove andrebbero?

Ciao, un sorriso ed un saluto carissimo.

Renata ha detto...

Dama gentile, io credo che la frase abbia come pretesto il furetto, ma voglia significare che spesso chi si rivolta con aggrassività....è stato provocato. Vale per il serpente che puoi calpestare o per la gatta alla quale tocchi i cuccioli. Non provocare se non vuoi reazioni pericolose. Questo è il senso.
In quanto alla metafora di Silvia io le ho risposto in base a ciò che ho recepito (magari sbagliando)
Buona notte.