lunedì 3 settembre 2012

La felicità non é un diritto.

---------------
Oscar è molto deluso ! Per un gatto, adattarsi al collare dorsale e al guinzaglio non dev’essere facile, ma lui si è mostrato intelligente e collaborativo. Gli piace godere il mondo, le sue novità, gli piace venire con me in Castello, annusare, guardare il cielo, scoprire la vita.

Purtroppo queste due giornate di pioggia (peraltro benvenuta) hanno reso impossibili le nostre escursioni all’esterno, ma è difficile spiegarlo a lui che subisce la segregazione come un’ingiustizia. SI pone davanti alla porta d’ingresso e aspetta fiducioso.

Gli devo parlare : “ Patatino, devi capire che la vita non è Disneiland, Quando capita di vivere al meglio è una cosa stupenda, ma non è un diritto. E’ un privilegio. Anche noi umani siamo soggetti a regole, divieti, cambiamenti e rinunce. Ma si affrontano, si accettano, senza lasciare che gli eventi alterino la nostra benevolenza verso il mondo.”
Lui, non avrà capito molto, ma a noi, a tutti farà bene ricordare che nulla ci è dovuto e un minimo di consapevolezza, potrà solo migliorarci. E anche oggi, quale che siano le premesse….facciamo che sia un buon giorno !
-------------------

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche i miei due meravigliosi gatti (Attila e Mufi) amano stare all'aria aperta, ma solo in terrazza. Non mi fido a portarli a spasso, anche se la mia città, (Venezia)in teoria è priva di pericoli a ruote. Ho anche comprato un aggeggio per imbragarli. Vedremo.....Un caro saluto
Daniela

Renata ha detto...

Daniela, credo che si possa sperare se si comincia dai tre/quattro mesi di vita e bisogna sperare che il gatto abbia, di suo, un buon carattere.
Grazie per l'intervento. SMACK

Luigina ha detto...

Cara muccina, ti rispondo con una frase tratta dal libro Le fusa di Oscar la storia un po' triste di un gatto speciale
"Un cane viene quando lo chiami. Un gatto registra il messaggio e ti richiama". Ti abbraccio con affetto,ma un peso sempre più grosso nel cuore

Ilary ha detto...

Ciao Renata, ho trovato il tuo blog per caso, o meglio per uno strano caso: volevo aprirne uno con lo stesso titolo! Ma ciò che mi ha colpito e mi ha fatto sorridere è stata un'altra coincidenza: proprio qualche ora fa stavo scrivendo delle riflessioni incentrate sull'idea che "la felicità è un diritto"!!! Un diritto che non possiamo rivendicare a nessuno, ma che nemmeno nessuno dovrebbe negarci! Anzi, diventa un dovere verso noi stessi! Ma, purtroppo, come hai detto tu, nella realtà chi riesce a conquistarla è davvero un privilegiato! :-)