lunedì 2 febbraio 2009

Vittime del branco.

Pubblicato da LA STAMPA - FORUM il 2 febbraio 2009
Pubblicato da Bresciaoggi...........il 20 febbraio 2009
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Ermanno Frassoni cura con perizia e passione il sito l’Angolo del Webmaster e pubblica oggi , nel suo prestigioso spazio, lo scritto che segue. Il giovane Direttore propone - con appassionato impegno -

analisi e riflessioni su argomenti varie e davvero interessanti che segnalo con piacere www.frassoni.com/angolo.htm.
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E’ di scena lo stupro ! Affronto l’angosciante problema come donna, mamma e nonna.

E provo una pena impotente e profonda perché, se è vero che ho imparato – almeno in parte – a confrontarmi con gli uomini, mi sento persa di fronte a bestie ottuse e violente, che agiscono preferibilmente in branco.

E’ indispensabile pertanto che qualcuno proponga validi deterrenti quali sono le pene immediate, drastiche, senza sconti. Paura, devono avere paura, devono essere terrorizzati come le loro vittime verso le quali non hanno avuto pietà. Concedere attenuanti offende le donne che sono state sopraffatte dalla violenza bestiale del branco.

Una buona legge di tutela dovrebbe prevedere la castrazione chimica. La invoca la società e la chiedono le donne, vittime potenziali del disumano comportamento di chi impedisce una serena gestione dei loro movimenti. E sia chiaro che non si tratta del meschino principio della vendetta. Non si tratta di questo !

Stiamo cercando tutela, sicurezza, ordine. Le bestie feroci non possono circolare tra gente inerme, spaventata, indifesa. E se colpiscono devono essere punite in maniera esemplare. Non credo ci sia altra via d’uscita e prego.

Prego senza enfasi, ma fermamente che tutti scendano in piazza per chiedere al governo, a gran voce la castrazione chimica di questi animali pericolosi per la società, neutralizzando quell’arma impropria con la quale tolgono dignità alle loro incolpevoli vittime.

Gli uomini degni di questo nome e le donne tutte si uniscano e si difendano. Ne hanno diritto per sé,per le loro figlie, per tutto l’universo femminile che reclama tutela e rispetto. r.m.

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11 commenti:

riri ha detto...

Cara Muccina è un periodo che sono nauseata, non deve essere più possibile permettere crimini così terribili, ancora una volta la donna, le donne, massacrate, segnate a vita, violate..come se non bastasse il pesante fardello che ci portiamo dietro come eredità. Sì, il maledetto branco, il singolo, vanno puniti severamente, non ti nascondo che ho paura..la sicurezza è solo una parola che "forse" si trova a casa nostra.
Qui la presidente della regione Bresso ha ottenuto che si faccia il taxi rosa, con uno sconto per le donne che escono di sera, è già un piccolo passo...forse la castrazione chimica potrebbe essere un deterrente, è l'ultima spiaggia....

Ti abbraccio, con un pò di neve, che scende lieve e dà a questa giornata un sapore di favola:-)

Renata ha detto...

RIRI, cara amica siamo come sempre in sintonia ma non concordo sull'idea che la castrazione possa essere "l'ultima spiaggia". Deve essere la prima, quella che semina paura in chi crede di uscire sempre indenne da tali criminose azioni. La prima, applicata drasticamente senza tentennamenti puù essere il risolutivo importante passo da compiere esemplarmente.

Qui, dopo la neve,è arrivata BENEFICA la pioggia che consente, anche alle ragazze titubanti come me, di percorrere le strade. Ti abbraccio RIRI con affetto crescente. muccina

*Alidiluna* ha detto...

Uno stato che chiede alle donne di denunciare...ma poi lascia che sia libero solo dopo poco,chi hai denunciato...mi lascia senza parole!
Io ti dico SI!
SI!!
a presto...
Giulia

M!KA ha detto...

Mi appoggio a Riri.. forse dovrebbe essere l'ultima spiaggia.. ma dovrebbero temere comunque. essere certi che magari passeranno l'intera loro restante e meschina vita chiusi in galera. dovremmo davvero alzare un gran polverone, far sentire la nostra voce.

Luigina ha detto...

Muccina ti sento sempre più combattiva! Brava! Purtroppo chi è al governo pensa di cavarsela con le barzellette e le battute su questo argomento.

pia ha detto...

Generalmente non propendo per i rimedi estremi, ma la violenza sessuale è inconcepibile e quindi voterei "sì" per la castrazione chimica.
Segnalo un interessante articolo di Guido Ceronetti su La Stampa di oggi: www.lastampa.it, cliccare Opinioni, titolo "Anatomia di un crimine"
Bella civiltà quella in cui viviamo...

Anonimo ha detto...

Muccina, tu bresciana DOC di sicuro sai cosa sono gli "sgrisoi" io credo i brividi. Allora, visto le circostanze (scusa la esasperazione ed un po' di sadismo che oggi provo) perchè non proporre addirittura quale pena PAUROSA anche l'asportazione chirurgica totale dell' "arma impropria" e senza anestesia. A me quel pensiero fa proprio venire gli "sgrisoi".
Chiedo scusa per l'inverosimile eccesso !
Cari saluti.
Mario

Jasna ha detto...

se fanno il referendum io sarò in primafila... ma questi st... non lo faranno mai perchè hanno paura del risultato... e se non faranno leggi che puniscano veramente queste bestie che violentano donne e bambini ... non mancherà molto alla guerra civile dove tutti ci faremo giustizia da soli.

Renata ha detto...

Benvenuta ad ALIDILUNA - Lo Stato talvolta accontenta chi urla più forte, quindi urliamo, uniti, con tutte le nostre forze.Grazie Giulia per il tuo solidale intervento.
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Ciao M!ka prendo atto e rispetto la tua opinione, ma non la condivido. Subito, attuare subito l'unico intervento risolutivo. A presto, affettuosamente.
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Ciao LUIGINA, non diamo peso alle battute, provochiamo i fatti e parliamo, facciamoci sentire in tutti i modo possibili e idonee sedi. Un abbraccione. muccina.
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PIA, è giusto no propendere GENERALMENTE ! Ma qui bisogna che si intervenga. il fenomeno dilaga a macchi d'olio. DEVE essere fernato. Grazie per la segnalazione e buona serata.
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Ciao anonimo "alter che sgrisoi" qui si tratta di voltastomaco e rabbia. Che la punizione sia certa e immediata è indispensabile, che poi siano forbici o iniezioni poco importa, ma devono essere messi in condizione di non nuocere più. Un abbraccione. miccina
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Jasna, intanto chiediamo a gran voce, urliamo e facciamoci sentire. SI DEVE INTERVENIRE E BISOGNA FARLO IN FRETTA.

Claudio Maffei ha detto...

Condivido l'indignazione di Renata Mucci espressa su Bresciaoggi il 20 febbraio, sul tema della violenza sessuale, nella pagina dei lettori. Occorre però stabilire soluzioni che rimuovano le cause della violenza alla radice, e che siano improntate al buon senso.

L'inasprimento delle pene proposto da Renata, sappiamo non essere un deterrente efficace per debellare qualsiasi reato, osservando i paesi in cui vige ancora la pena di morte. Inoltre anche la castrazione chimica, proposta dalla lettrice, se può servire a rendere innocuo chi ha già compiuto un abuso sessuale, non può certo servire a prevenire che qualcun altro lo compia.

Molto interessante è stato il commento pubblicato lo stesso giorno nella rubrica “Buongiorno Brescia”, quando il titolare del Diem Cafè di contrada Cavalletto 36/b , Daniel Riggio, ha dichiarato che la violenza sessuale “«è un problema culturale, ma al tempo stesso fisiologico, perché riguarda l’istinto. La castrazione chimica tuttavia non mi sembra una soluzione utile, perché se si rende inoffensivo uno stupratore, ce ne sarà sempre un altro in agguato, pronto a commettere lo stesso crimine. I violentatori dovrebbero scontare una pena detentiva all’interno di istituti correttivi specializzati».

Sono d'accordo su tutto, e trovo particolarmente ispirata la proposta conclusiva formulata dal lettore, considerando che sovente ad usare violenza sono i minori. E per quanto riguarda l'aspetto culturale evidenziato nell'introduzione, su cui occorre intervenire, si smetta di mostrare in continuazione sui media, la donna come oggetto; come la coniglietta ingaggiata per soddisfare le brame sessuali dei maschi italiani.

Claudio Maffei

Renata ha detto...

Per Claudio Maffei :
Il tuo commento é una intelligente esposizione di un punto di vista che richiederebbe una risposta articolata e impegnativa.
Spero tanto nella tua intelligente comprensione perché non ho né il tempo né la possibilitò di confrontarmi con ogni lettore e non vorrei che il blog si trasformasse in una specie di scambio di lettere.

Non ho inserito la moderazione dei commenti ma mi auguro di ricevere brevi commenti che consentano brevi risposte. Questo è quello che posso offrire.
Sono certa che capirai. Grazie per il tuo tempo. Con stima. Renata