venerdì 30 gennaio 2009

Mamma a tempo pieno. Ma dopo ?

Giorvedì 6 marzo 2008 ho pubblicato - su questo spazio -uno scritto di identico tema che ha provocato numerosi commenti, favorevoli alla mia tesi. Lo ripropongo perché se ne è ripresentata l' occasione.
--------------------------------------------

Mamma a tempo pieno: ma dopo?… La domanda che la signora L.
T. mi pone garbatamente ha interessato a lungo i miei pensieri anche
se la gentile interlocutrice si è data istintivamente la risposta
più appagante e adeguata affermando “Ho scelto di dedicarmi esclusivamente
al figlio e alla famiglia e ne sono felicissima.”
In concreto ha confermato che conta soprattutto la consapevolezza
di aver svolto al meglio un ruolo, ritenendolo fondamentale.
Se l’intento di stabilire le priorità attiene a libere scelte personali
(condizionate spesso da imprescindibili esigenze economiche) va
però considerato che il dilemma del poi ci viene continuamente imposto
dai variegati cicli della vita.
Al termine dalle scuole medie si impone la scelta che condurrà al
diploma, mentre chi arriva alla laurea può trovarsi al bivio per la
scelta della specializzazione. Poi, arriva l’inserimento nel mondo del
lavoro che – quando non è condizionato da scelte obbligate – ripropone
il ricorrente interrogativo: e dopo?
E più avanti, quando il ciclo lavorativo si conclude e si intravede
il raggiungimento dell’età pensionabile, torna inevitabile quel legittimo
pensiero: ma dopo? E l’incertezza ritorna anche e sempre
nell’ambito dei sentimenti: è l’uomo giusto? è lei la donna che voglio?
Adesso va tutto bene, ma dopo?
Ciò posto penso che affrontare ogni problema per come si pone
nell’immediato cercando di risolverlo al meglio è, forse,
l’atteggiamento più opportuno.
L’unica cosa che auguro a tutti è la possibilità di trovarsi sempre
davanti a nuovi intriganti interrogativi che scandiscano il dipanarsi
di una vita lunga e serena. Ma dopo?…
------------------------------------------------------------------

7 commenti:

riri ha detto...

Cara Muccina, argomento interessante, secondo me il part time, per una donna che ha anche una famiglia e figli a cui badare sarebbe l'ideale..ma dopo? Oggi non abbiamo più tanto questo problema, noi che bene o male abbiamo già "dato" in termini di lavoro, il futuro non si può prevedere, forse proprio questo potrebbe essere il lato positivo..non chiedersi troppo..ma dopo?

Oggi è stata una bella giornata, sono andata al mercato rionale, lo adoro", perchè è grande, poi incontro tanta gente che conosco,ho fatto anche 2 foto, mi son persa in chiacchiere e mi son detta è ora di tornare a preparare il pranzetto..
Ti abbraccio e ti ringrazio.

Renata ha detto...

Ciao RIRI egrazie per la condivisione. Anche qui c'è stato il sole, ma non ho potuto lasciare il nido perché aspetto l'imbianchino per tinteggiare la camera di Renzo (svuotata completamente)e sono stanchina. Farò una bella nanna, ma prima ti sorriderò pensando al tuo bighellonare serena al mercato tra gente conosciuta e non. E' bella davvero come immagine.Anch'io ti ringrazio e ti abbraccio, ma prima ti auguro la buona notte.

pia ha detto...

Se penso a quant'è importante l'impriting che si ha da bambini o che si da ai bambini in termini di base per l'esistenza, non ho dubbi: stiamo loro vicini, aspettiamo che siano loro a paventare le loro scelte, non condizioniamoli...
Se loro trovano serenamente la loro strada, avallati da quella serena fiducia che un genitore presente può trasmettere, non conta il "dopo", perchè le cose si dipanano da sole.
Lo dico a voi per "dirmelo", perchè mi sembra di capire che questa sia la strada giusta.

Alessandra ha detto...

Ciao Renata, intervengo volentieri perchè sono madre e lavoratrice. Il mio si può considerare un lavoro part-time, l'ufficio è vicino a casa, la mia mamma pure. Credo di essere stata davvero fortunata. Ho cresciuto il mio ragazzo senza essere troppo stressante e ho potuto avere soddisfazioni nel lavoro.

l'altro lato della medaglia?
Ho avuto un solo figlio... perchè non potevo permettermi un solo stipendio in famiglia e non se ne parlava di delegare ad altri oneri e onori, tutti i bellissimi anni che ho vissuto con mio figlio.

Un abbraccio e buona domenica.

Alessandra

Maurizio ha detto...

Applicherei anche a questa immagine che proponi... ciò che da un pò di tempo mi anima: VIVI OGGI!!!
Un abbraccio

riri ha detto...

Ciao cara Muccina, venerdì al mercato ho saldato il debito, (mi avevano "estratto" il borsellino tempo fa),il verduriere incantato dalla mia onestà ( ma perchè)? mi ha omaggiato di scatoline con ciliegini:-), stamattina..un sughetto delicato, queste cose fanno bene al cuore.
Ti abbraccio

Renata ha detto...

Ciao PIA, fa bene al cuore sentire che molte giovani mamme sentono la necessità di accompagnare i figli nella strada della vita. Grazie e di cuore, un abbraccione.
-----------------------------------Cara Alessandra, certamente un lavoro part-time è l'ideale perchè molto presto anche i figli si ritrovano con parte della giornata occupata.Stare con i figli, ascoltarli, indirizzarli e compito imprescindibile. Ne sono convinta. Buona nanna.
-----------------------------------
MAURIZIO - sono convinta che fare bene una cosa oggi è più appagante che ipotecare un incerto avvenire. Vivi l'oggi e vivilo al meglio. Grazie Maurizio.
-----------------------------------
Cara RIRI, una piccola gioia basta ad illuminare il giorno.Immagino che il delicato sughetto abbia fatto bene all'anima. Buona nanna, cara Riri. Un bacio. muccina (minuscolo)