domenica 22 febbraio 2009

Il grande fratello : una proposta.

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Finalmente, dalla Casa del Grande Fratello, è stato espulso un ospite per comportamento scorretto. Volutamente, non mi sono addentrata nei particolari ed ho preferito andare a rileggermi un articolo apparso su La Stampa il 24 gennaio c.a. firmato dall’ottimo Massimo Gramellini.
Lo riporto integralmente :

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24 gennaio 2009 - Il grande Gastbello

Avrei una modesta proposta per innalzare il livello delle conversazioni all’interno della casa del Grande Fratello, che quest’anno mi dicono essere particolarmente mortificante. Si tratterebbe di introdurre un oggetto misterioso e credo addirittura vietato in quelle contrade. Un libro. Uno qualsiasi, meglio se non troppo lungo e troppo difficile: lo choc potrebbe rivelarsi eccessivo. «Il Grande Gatsby» andrebbe benissimo. Intanto per il titolo, che in due parole su tre ricorda quello della trasmissione. E poi per la trama: le peripezie di un tipo che diventa ricco con dei traffici illegali allo scopo di riconquistare una bellezza dell’alta società. Verrebbe compresa dai concorrenti senza sforzi di fantasia. Esaurita la comprensibile diffidenza iniziale verso l’intruso, si tratterebbe di prenderlo in mano, con la dovuta cautela, e di leggerne un capitolo al giorno a rotazione. Ogni sera il lettore di turno dovrà riassumere il capitolo al resto della compagnia e, per estensione, alle folle dei fan acquartierate davanti alla tv in ansiosa attesa di una palpata o almeno di un rutto. Non mi sfugge il limite dell’operazione. Maneggiare un capolavoro al di fuori delle apposite gabbie riservate agli intellettuali rischia di provocare effetti indesiderati: una irrorazione sistematica dei cervelli e la scoperta che la letteratura, oltre che un passatempo per asociali, può diventare persino un pretesto di conversazione. Eppure, al posto della Marcuzzi, tenterei l’azzardo lo stesso. Dai. Un capitolo ogni tre rutti mi sembra un compromesso accettabile.
Massimo Gramellini
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14 commenti:

pia ha detto...

Ma come può una società essere caduta così in basso e non rendersene conto?
Ma cosa abbiamo mai da scontare per esserci meritati le tv commerciali e il suo isitutore come capo della nazione?
Ma quando finirà questa vergogna?

Elsa ha detto...

grazie Renata...

splendida quella su "sesso e amore", trovo le due cose inscindibili... anche se può succedere che i feromoni impazziscano qualche volta:) e non ci sarebbe nulla di male.
un abbraccio
Elsa

Aliza ha detto...

io ho già preso le distanze dalla televisione e non la rimpiango.
Mi rifiuto di accettare che mi si tratti da demente...
bel post muccina, buona settimana A

Renata ha detto...

Ciao PIA ! Dai, non tutta la società! Ma mi risulta che morbosità da guardoni vengano assecondate anche in altre nazioni dalle quali il Grande fratello è stato importato.
La vergogna finirebbe soltanto con un basso ascolto e io continuo caparbiamente a sperare che dalla culla alla piazza gli individui vengano accompagnati in modi migliori di quelli attuali. Un abbraccio.
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Cara ELSA, sintonia ? sensibilità ? passione vera ? Chi sa ! Il fatto è che è molto triste che si trovi bello un comportamento più degno delle bestioline che dell'umanità. E sono i sentimenti che fanno la differenza. Buona serata e buona nanna. renata
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Brava ALIZA, la guardo poco anch'io la T.V. e.. sopravvivo egregiamente. Però il festival mi è piaciuto. Mil besitos y buena vida.

GlitterVictim ha detto...

Io resto del mio parere, ossia che tutto è deciso dal GF, i concorrenti fanno quello gli viene detto di fare.

Secondo me l'idraulico lo hanno pagato apposta per fare l'esibizionista e noi ciucci stiamo incollati alla TV.

Renata ha detto...

GLITTER. Sai che sono portata a darti ragione ? Può proprio essere che sia come tu intuisci. C'è talmente tanto sporco intorno a noi che, s'intrufola amche in settori di questo genere. Comunque, quale che sia l'origine....resta lo squallore del risultato.
Un abbraccione. Renata

calendula / trattalia ha detto...

preferisco non parlare del grande fratello e soffermarmi sul grande Gasby che ho letto molti anni fa e che ho trovato incredibilmente romantico e bellissimo... senza parlare del film con quella meraviglia di robert redford..... che bello!!!

M!KA ha detto...

ma lo sai che non lo seguo proprio per niente??? eppure, strano ma vero, mentre guardavo x factor (e anche lì stanno cadendo in basso..) ho girato per gradire su GF.. e ho bekkato il momento in cui la bionda squilibrata tentava di ammattare col bicchiere il povero cretino di turno. e sono rimasta senza parole.... secondo me, stanno proprio perdendo il senso. dell'orientamento emotivo, della vita, del buongusto.

Paola ha detto...

Purtroppo chi determina il successo di un programma dipende dal numero delle persone che lo guardano . Fra queste moltissimi sono i giovani e tutti coloro che non hanno altro interesse se non quello di curiosare morbosamente sulle tette, sul sesso sulle stupidaggini che si dicono i concorrenti . Sono felice di essere fra quelli che hanno visto , solo per curiosità , la prima edizione e da allora , mai più .L'idea di far leggere una pagina al giorno di un libro e di commentarla , penso che farebbe salire l'auditel perche' sarebbe solo una comica , e di ridere ne abbiamo molto bisogno...
Un abbraccio Renata e complimenti per il post

Claudio Maffei ha detto...

Guardo poco la tv, non ho assistito neanche al Festival di San Remo. Per caso ho visto la performance della PFM che suonava De André. Del Grande Fratello come degli altri Reality non so niene. Ho visto qualche spezzone del primo, col Tarricone (si chiama così?)persona simpatica e c'era una ragazza di Iseo, mi sembra. Ho avuto comnque un rifiuto netto per queste trasmissioni. Però riflettendoci sopra, c'è una umanità là dentro. C'è quella parte della divinità che è in ognuno di noi. Sono esseri come noi.
E c'è quel desiderio di emergere dall'anonimato che in fondo è in ognuno di noi. Il giudizio sommario non giova. Per fare un esempio.
Ricordo che un tempo c'era una barriera tra la canzone d'autore, il rock progressivo italiano ed il Festival di San Remo. I cantautori ed i rockers, snobbavano le cosidette canzonette. L'altra sera con grande umiltà il più conosciuto gruppo rock progr. italiano, ha cantato alcuni brani del più apprezzato cantautore italiano. E tutto il pubblico in sala ed a casa ha gioito e si è commosso.
Siamo una umanità che deve trovare le occasioni per unirsi anzichè dividersi, anche nella casa ""del grande fratello"". A proposito ed il titolo? Pensateci. IL GRANDE FRATELLO. Ogni uomo è mio fratello. E chissà che invece ci sia una lezione più ardua ed intelligente di quanto potessimo immaginare attraverso il pregiudizio. Là dentro imparano a convivere e la convivenza è l'anticamera della fratellanza. Questo è un messaggio importante. Mi scuso per la lungaggine. Ciao.

riri ha detto...

Cara Muccina, lo trovo squallido, mi capita, quando vedo blob su rai3 di vederne un pezzettino, volgare, troppo, come questa società che ci circonda, è la richiesta rispettata per un pubblico (la maggior parte, di bassa lega). Sì, inserire un libro, questo oggetto sconosciuto, per loro sarebbe un grosso choc, forse non l'hanno mai visto nella loro squallida vita..che bella idea!!
ti abbraccio

*Alidiluna* ha detto...

Espulso chi?Quando?Perchè?..Da doooooove??????????

Non aggiungo altro!

Ciao Renata,
Giulia

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Proposta che condivido ma che verrà cassata per due motivi a mio avviso:

1) L'audience: secondo voi chi si guarda quei tipi nella casa 24h su 24 pensate che voglia davvero vederli leggere un libro?

2) Ammetendo che la risposta al punto uno fosse affermativa ( ossia ipotizziamo un miracolo sic...) resta l'ostacolo più ostico da sormontare: come fare loro un corso accelerato di alfabetizzazione e quindi insegnare loro almeno solo a leggere? eh eh eh :-))))

Ciao Renata :-)))
Daniele

Renata ha detto...

Ciao Calendula. meglio parlare di robert Redfort. Meglio davvero. Abbiamo gli stessi gusti a quanto vedo.
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Cara M!KA. secondo me il buon senso non è mai stato ammesso in quella casa. Io non ho mai avuto il minimo sentore che fosse presente.Ma pensavo di non aver visto abbastanza, ma tu mi confermi che ero nel giusto e mi dispiace di aver ragione.
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A Paola rispondo che comunque meglio ridere che fare la fine dei guardoni superficiali e squallidi. O meglio sarebbe che fossero meno gli spettatori, ma purtroppo....
Ti leggo con piacere.
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CLAUDIO - paragonare le discordanze tra i vari orientamenti musicali al tema in discussione mi sembra azzardato. Come mi suona eccessivo pensare che nella Casa del GF(cito parole tue) "C'è quella parte della divinità che è in ognuno di noi."
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RIRI, anch' io evito il Grande Fratello,ma capita di sentirne parlare e, da come ne parla il pubblico televisivo pare che molti lo disapprovino. Invece l'audience è altissimo. Come si spiega ?. Grazie Riri per i tuoi assidui interventi. un abbraccio grande.
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ALIDILUNA. Ciao Giulia. ti sei spiegata benissimo. Concisa ed efficace. Un abbraccione.
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Ciao DANIELE. Messaggio ricevuto.Chi guarda il G.F. ama vedere ciò che viene proposto a profusione.Per il secondo punto sono d'accordo. Tempo perso. Grazie Daniele. Buona nanna
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