lunedì 3 luglio 2017

Un fiore in un bicchiere è il mio giardino.

Giornale di Brescia domenica 3 luglio 2016
block notes di renata mucci
-----------------
   Forse è l'età, forse il timore di non fare in tempo, o anche il mio bisogno viscerale di limpidezza. fatto sta che l'essere esplicita è per me una necessità e anche un' abitudine che non voglio perdere. Sono così anche nella vita reale, un po’ ruspante e sempre genuina 


E a chi mi chiede il segreto della mia serenità, propongo un comportamento veramente alla portata di tutti e consiste, principalmente nell’apprezzare la normalità e nel mantenere vivo il piacere dell’apprendere !. Recentemente ho anche scoperto un anti depressivo naturale che consiste nell’ elencare – al primo accenno di inquietudine - tutto ciò che c'è di positivo nella vita. Ciò sprona a valorizzare la giornata e a ridimensionare gli inevitabili inconvenienti. Mi sono allenata caparbiamente a gustare anche l’insignificante. E mi aiuto con una riflessione : La bocca - tanto per fare un esempio - non è un corridoio di transito per gli alimenti, ma un laboratorio, una sosta di degustazione quindi, invece di deglutire frettolosamente, gustiamo, sorseggiamo. 


E se, rallentando i ritmi, inseriamo questo concetto in ogni gesto, in ogni atteggiamento , ci assicuriamo certamente una maggiore serenità. Soffermiamoci anche a prendere atto del nostro potere, della nostra influenza “sull’altro” ,pensate ! possiamo alleviare un malumore o distendere una ruga se ad un “buongiorno” aggiungiamo un sorriso con una credibile spontaneità, Non affidiamo ai grandi eventi, il compito di connotare la nostra esistenza, ma indugiamo nelle piccole cose, assaporandole.. Ne trarremo innumerevoli motivi di gioia. Garantisco ! 

Ecco, in sintesi, il segreti della serenità. Almeno della mia.
----------------------------

Nessun commento: