venerdì 12 dicembre 2008

La potenza della parola.

---------------------------------

Il linguaggio è quella cosa meravigliosa che può essere usata per esprimere compiutamente i nostri pensieri o per sostituirli del tutto (Sante Beuve)

9 commenti:

Aliza ha detto...

E' necessario parlare per comunicare...è prudente tacere per non fare del male...
Infatti la parola viene definita arma a doppio taglio proprio perchè può sanare e ferire.
ciao muccina, un bacio A

Renata ha detto...

Giusto ALIZA E' davvero un'arma a doppio taglio Tant'è vero che ho definito le parole "armi improprie". Bisognerebbe davvero riuscire ad utilizzarle al meglio.Domani è sabato e ti auguro di trascorrerlo piacevolmente e, intanto, buona nanna.

Lucignolo ha detto...

Certo, a condizione che lo si sappia padroneggiare "compiutamente", ma sembra ci sia più di qualche difficoltà per il "compiutamente".

E poi, qualunque sia il livello dell'espressione, purtroppo ci sono limiti anche all'udire "recepire compiutamente".

Sarà difficile che io "sostituisca" questa idea, ma ci si può comunque lavorar su.

ByBy

P.S. hahaha, il mio verifica parola è "CATTIV" !?

Renata ha detto...

LUCIGNOLO. "ci sono limiti anche all'udire "recepire compiutamente".

Queste sono parole tue che condivido. Arte difficile quella del comunicare. Ma, com'è evidente, non smetto mai di provarci perché vale la pena "di lavorarci su".

Buen dia y mil besitos.

riri ha detto...

Cara muccina, grazie, sei una bella persona..lo so te l'ho già detto:-)
Comunicare a volte è molto difficile, perchè, si possono percepire toni, umori.. difficoltà a farsi capire, si può fraintendere, a volte ognuno viaggia verso un proprio pianeta interiore, allora è difficoltoso, con una frase, un discorso, farlo/a uscire dal prioprio guscio.

Al mercato ieri mi sono incantata perchè c'erano 2 indiani con collanine e bracciali, teneri, piccoli di statura, ma sorridenti...mi chiedo mille volte come si fa a sorridere, quando tornando a "casa?" trovi uno spazio ristretto..poi ho parlato un pò con loro, pensa, conoscevano il napoletano:-) un pò mi è stato più chiaro...loro amano quello che hanno e ringraziano Dio per ogni cosa, quindi questo gli dà la forza..io li ho ammirati..
Un abbraccio muccina

Renata ha detto...

Cara RIRI, Se mi guardi con benevolenza troverai una persona che ama molto la gente e poco altro.E sono serena perchè sono riuscita a non lasciarmi più deludere. mi spiego : non mi aspetto niente, ma quando qualcosa arriva da una RIRI lontana a dirti che sei stata capita....allora si che mi lascio commuovere fin nel profondo. La storia dei due indiani è vista dai tuoi occhi amorevoli ed è questa una qualità SPLENDIDA. Ciao RIRI e......grazie. muccina.

Maurizio ha detto...

Mi permetto umilmente di aggiungere che il linguaggio può anche essere quella cosa deprecabile che serve ad ingannare l'essere umano ed a ferire chi è più debole... sino a "svuotare" le parole di ogni significato compiuto e di ogni fine anche solo vicino al concetto di "bene"... ma ammiro tutti coloro che ne fanno uno strumento per portare qualsiasi forma di "amore" al prossimo e per aiutare se stessi e gli altri a crescere...
e tra questi ci sei anche tu cara Renata...
Un abbraccio

Renata ha detto...

Mio caro MAURIZIO, mi fa tanta pena al cuore dover ammettere che hai ragione. Il potere della parola si realizza nel bene e nel male...purtroppo.

Ma ho motivo di credere che nella nostra piccola oasi ci sia tanta sincerità positiva e con questo pensiero vado a nanna serena porgendo a te guapissimo Maurizio, una carezza lieve. Buena noche.

riri ha detto...

Ciao muccina, ti auguro la buona notte e grazie:-)