venerdì 26 febbraio 2010

La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre”

Giornale di Brescia - 23 marzo 2010
Bresciaoggi .......... 31 marzo 2010
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Mi piacerebbe, specie in tema di religione e di politica, un po' di autocritica e un pizzico di obiettività. Invece,vedo procedere ognuno per sé e tutti contro tutti. Ma, considerato che una netta divisione tra sporchi e puliti, tra integerrimi e intrallazzatori è assurda e falsata, condivido ciò che Albert Einstein diceva: La mente è come un paracadute. Funziona solo se si apre”.

E nel mio lungo percorso ne ho visti di cambiamenti, nel bene e nel male ! Sappiamo di mentalità che si sono aperte a soluzioni impensabili, relative a problemi che sembravano insolubili. Se è già successo potrà ancora accadere.

Ma ognuno di noi dovrà dare un contributo di apertura e di buon senso, per il bene di tutti, nel rispetto di ognuno. Cominciando in famiglia, con scrupolosità e attenzione, tenendo ben presente che quelle spugne che sono i nostri figli…..assorbono.

La tolleranza, la comprensione, l’apertura mentale verso le diversità, la succhiano come il latte materno, in famiglia. Con una buona semina, i bambini di oggi, uomini di domani, impareranno a guardare alla politica senza astiosità e demonizzazioni. Questo renderà migliore anche la convivenza tra le diversità.

Le ostilità sono soltanto fonte di malessere anche nel mondo del lavoro e per quanto mi è possibile ricordare. nella mia famiglia, modesta e oppressa da disagi di vario genere, ho sempre sentito ripetere che il lavoratore subordinato deve contribuire scrupolosamente all’interesse del datore di lavoro.

Proprio partendo da un sano, lapalissiano, principio che mio padre, non si stancava di ribadire. “ L'imprenditore, può fare a meno di te. Ti sostituisce e va avanti per la sua strada, ma tu - che non hai avuto fortuna, che non hai soldi, che non hai avuto le occasioni (o che non hai saputo coglierle) e probabilmente non hai nemmeno le sue capacità - se lui fallisce vai col sedere per terra.”

Da sempre ho augurato prosperità e bene "al padron da le bele braghe bianche", e non sono ancora una moneta fuori corso !
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6 commenti:

Romano ha detto...

Siamo tutti nella stessa barca.....

Renata ha detto...

Ciao ROMANO. Quello che dici è vero, ma....sembra difficile da capire ! Purtroppo.
Buona nanna.

Luigina ha detto...

Ed è difficile farlo capire alle giovani generazioni perché anche la scuola è stata esautorata della sua funzione educativa dalle stesse famiglie e queste dal dilagare della TV spazzatura che ha stravolto tutti i valori.
Io ricordo muccina che quando la mia maestra, o i professori poi alla scuola media e magistrale, mi davano una punizione, che ritenevo ingiusta, non osavo lamentarmi con i miei genitori, anche perché correvo il rischio di prendere qualche sonoro ceffone e " Se te l'ha data si vede che te la sei meritata" aggiungevano nel caso non avessi capito. Tuttavia non me la sento di approvare l'ultima parte del tuo post. Oggi è tramontata l'era degli imprenditori come quelli che tu citi, quelli che si sono fatti "un mazzo" per creare la loro azienda e hanno contribuito a creare, coi loro dipendenti, il boom economico del dopoguerra. Oggi, salvo qualche rara eccezione, conosco solo imprenditori di pochi scrupoli, che portano le loro ricchezze nei paradisi fiscali,con la complicità delle banche e del governo, che sfruttano immigrati e non col lavoro nero, che fanno della furbizia e della truffa la loro filosofia di vita, che si arricchiscono sulle disgrazie altrui e hanno pure il coraggio di vantarsene. Con questo ti auguro un sereno fine settimana con l'affetto di sempre

Renata ha detto...

Cara LUIGINA non è mai tutto nero e tutto bianco, ma quello che è certo è che quando l'imprenditore fallisce.....ci rimette sempre l'operaio. Sola e unica certezza. Certamente le ragioni non stanno mai tutte da una parte ed è proprio per questo che bisognerebbe riuscire a mediare al meglio, ma il discorso è lungo e complesso, lo sappiamo !. Buona serata e buonissima domeniuca. muccina

riri ha detto...

Discorso troppo lungo, da fare alle cinque del pomeriggio con un bel thè e pasticcini:-) Scusa muccina, se scherzo su questo tema, effettivamente ci sarebbe tanto da dire, ma è difficile "capirsi" da lontano, ti auguro un buon fine settimana ed un vasillo:-)

Renata ha detto...

Ciao RIRI. CONDIVIDO: A voce (forse) dico FORSE ci si può avvicinare, ma penso anche che si finisca poi con rimanere nei propri convincimenti. C'est la vie.
E' importante, comunque, il rispetto reciproco. Un bacione e buona domenica.