martedì 17 giugno 2008

Per favore, non dite:"Ai miei tempi" !

IL GIORNALE........ 16 giugno 2008
MISTER no-cesare@lamescolanza.com
LIBERO............. 18 giugno 2008
Giornale di Brescia 19 giugno 2008
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Sento ripetere sovente la frase “ai miei tempi” con il convincimento malinconico di chi circoscrive l’essenza del vivere. E nell’esaminare i contenuti di un concetto così riduttivo mi chiedo :

“Ma chi me lo fa fare di limitare l’intensità del vivere a venti o trent’anni se ho avutola fortuna di viverne molti di più? I successivi o i precedenti al periodo clou, non sono anch’essi tempi miei? Non mi danno anch’essi qualcosa, di buono, di bello da assaporare ?”. Preferisco accennare a periodi trascorsi, con maggiore realismo per cui mi capita di dire “avevo vent’anni, all’epoca” (o trenta o quaranta)” Ma non mi ha mai sfiorata l’idea di dire “ai miei tempi” perché fino a quando respiro e ragiono, fruisco di “tempi miei”. E mi sembra naturale!

Forse perché rifuggo da atteggiamenti rinunciatari. Intanto apprezzo i privilegi, vivere a lungo non è riservato a tutti, quindi sono consapevole di essere stata favorita. E questa è la prima cosa e poi accetto di convivere con le regole di un’anagrafe, qualche volta impietose.

Quando venivo traghettata dalla fanciullezza all’adolescenza, molte trasformazioni si sono verificate e quando l’età adulta mi ha visto “en beauté” l’ho trovato naturale. Ed è altrettanto naturale che ciò che fiorisce, sia destinato a sfiorire. Ma sono avvantaggiata perché ho – come tutti - un’interiorità ancora efficiente. Posso aiutarmi con l’autoironia, posso dire che ero bellissima (tanto....non ci sono superstiti!) e questo solo per fare un sorriso.

Ma i motivi per sorridere sono ancora tanti e tra i tanti mi intenerisce osservare chi è vittima inconsapevole di naturalissime tempeste ormonali! Degli amori un po’ folli! Di chi non ha ancora capito che la felicità è nelle piccole cose a portata di mano! Amo guardare gli occhi dei bimbi, gli amori che sbocciano. Mi fa piacere offrire un sorriso, una carezza. Passeggiare !(Oddio per me è già questa un’impresa, ma quando mi riesce al meglio è una vittoria!)

Ascoltare, capire,cucinare, amare. Certamente dopo solo mezz’ora di applicazione mi ritrovo stanchissima, però posso riposare. Dormo pochissimo. Meglio ! Vivo di più! Se sono giudiziosa, posso sentirmi ricca anche economicamente. Mantengo così buoni rapporti con il dentista, il cardiologo,l’ortopedico,il fisiatra, il parrucchiere al quale tengo ancora molto.

Insomma. Uso il computer ed ho un blog che è luogo d’incontro. Non vado più in vacanza, ma navigo in internet dove faccio nuove conoscenze, allargo i confini e mi godo i miei tempi. E oggi, mi sono anche sfogata in chiacchiere inutili. INUTILI ? r.m.
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10 commenti:

angelo dei boschi ha detto...

leggerò dopo, per adesso vado di fretta... Ma il tempo per augurarti un buon radioso giorno e regalarti un sorriso ce l'ho. ;)
adb

zahxara ha detto...

Renata sei fantastica!!!!!
Sei una lezione di vita.... vivente!!!
Il mio buon giorno con un abbraccio speciale per dirti grazie di avermi regalato un'altra perla speciale!
Besitos..........

salvo ha detto...

Ciao Renata, come sempre le tue riflessioni entrano nella mente delle persone e creano riflessioni costruttive.
Anche noi umani abbiamo le nostre quattro stagioni, la primavera con l'esplosione di colori e di vita, l'estate, con tempeste ormonali appaganti, l'autunno con i colori che si attenuano e danno un senso di pace, l'inverno, stagione nevosa con campi imbiancati e pioggie che lavano le nostre anime, dandoci la sensazione di vivere in un'altra dimensione,
Tutte le stagioni hanno la loro bellezza, bisogna saperle cogliere, come appunto fai tu Renata, sei eccezionale, grazie.
Un caloroso saluto
Salvo

Luigina ha detto...

Chiamale inutili! Sei riuscita a farmi sorridere 5 volte, dopo un brutto risveglio. Uno dei più bei post letti. Grazie Renata

ziorina ha detto...

Caspita! Renata! che interessante lezione di vita!!!! complimenti per il tuo blog, sei fantastica!!!

zahxara ha detto...

Ri buon giorno, cara.
Ho fatto leggere il tuo post a mio figlio: ti ho procurato così un altro ammiratore! :-)
Llueven besitos.....

scricciolo ha detto...

...parole inutili????.....queste non sono parole inutili, sono una lezione di vita per tutti quelli che, come me, a volte sperano di arrivare sulla luna senza capire che passeggiare su questa terra è meraviglioso. Ti auguro una buona giornata, la mia è decisamente migliorata dopo questo post e ti lascio con una poesia che adoro..

MAGIA DELLA VITA
In un campo ho veduto una ghianda:
sembrava così morta, inutile.
E in primavera ho visto quella ghianda
mettere radici e innalzarsi,
giovane quercia verso il sole.
Un miracolo, potresti dire:
eppure questo miracolo si produce
mille migliaia di volte
nel sonno di ogni autunno
e nella passione di ogni primavera.
Perchè non dovrebbe prodursi
nel cuore dell'uomo?

Kahlil Gibran

Renata ha detto...

Ragazzi! Amici!

Mi avete fatto commuovere.

Davvero!

Riuscire a trasmettere un'emozione o un mio convincimento è la mia più grande aspirazione.

Spero di non "gasarmi" troppo

Una cascatella di besitos su tutti voi.

E, ad uno ad uno, una carezza lieve e speciale.

Grazie.

P.S. la poesia di Gibran è.....indefinibile. Stupenda è riduttivo.
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stella ha detto...

Complimenti Renata, e vai! Sempre così!!!

Renata ha detto...

Grazie Stella. Come sai....il tuo nome brilla. Un bacione e buona nanna.