mercoledì 29 settembre 2010

E' nata una bimba da una donna in coma.

Vi propongo oggi, di rileggere con me il "buongiorno" di Massimo Gramellini su La Stampa :

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Fa’ come noi, Idil: respira. Perché è così che ti abbiamo accolto: con un respiro di stupefazione e di sollievo. Non era facile bucare la corazza del nostro cinismo: la nausea e il disincanto ci hanno reso insensibili alle cattive notizie e sospettosi davanti a quelle buone. Ma tu hai fatto il miracolo. Tu sei il miracolo. Sei nata da una donna che è morta un mese fa. Divorato dal male, il cervello di tua madre aveva sospeso per sempre le trasmissioni. Ma il suo cuore continuava ostinatamente a battere accanto al tuo. Due cuori che palpitano nello stesso corpo: questo fatto, talmente ovvio in un parto da averci fatto dimenticare quanto sia meraviglioso, diventava nel tuo caso una sfida apparente alle leggi di natura. Apparente, Idil, perché tu sei la natura nella sua essenza più profonda. Sei la vita che nasce dalla morte, in una staffetta incessante che a qualcuno sembra non avere scopo, soltanto perché la ragione non ha gli strumenti per coglierlo. La ragione ha altri compiti, altri meriti. Ha creato la scienza che ti ha permesso di nascere, trasformando il corpo spento di tua madre in un’incubatrice.
E ora sei qui, lontano da dove avresti dovuto essere. Con un padre vedovo, felice e disperato, e cinque fratelli in Somalia tenuti a bada dal più grande di 9 anni. Che la tua avventura abbia inizio, restituendo un po’ di energia anche alla nostra, dispersa in tante boiate. Adesso è in te che battono idealmente due cuori: la madre e la figlia, la morte e la vita. «Dov’è il principio, là è la fine». E viceversa. Grazie, Idil, per avercelo ricordato.

ENCANTADA ! Davvero, caro Gramellini ! Hai aperto il tuo cuore per aiutarci, ancora una volta ad aprire le nostre menti e l'hai fatto con dolcissime, efficaci parole. "Sveglia gente" sembra affiorare dal testo bellissimo di oggi che ci ricorda quanto possiamo fare ed essere. Per migliorare il mondo basta che miglioriamo noi stessi. Se possono avvenire miracoli come questo, altri miracoli potranno concretizzarsi. Gram, mi sei entrato nell'anima. buena vida a te, col cuore. renata mucci.


5 commenti:

riri ha detto...

E' vero, questo articolo di Massimo G. me lo ritaglio e lo conservo, come facevo una volta, poi lui ne ha fatto il primo libro. Le parole che ha usato sono un soffio sull'anima...baci

Renata ha detto...

Grazie RIRI.

Jasna ha detto...

Condivido con Riri... una battaglia vinta contro la morte, oggi che abbiamo l'ennesima notizia di mala sanità ai danni di un'a altra madre e un'a altra figlia che sarà a causa di due deficienti invalida al 100%.
Ma lasciamoci con questa preghiera bellissima fatta di parole che danno speranza.

Renata ha detto...

Ciao Jasna, che bello sentirti ! Sono contenta che tu abbia apprezzato questa pagina.

Ti abbraccio forte, forte. forte. muccina

Jasna ha detto...

se hai tempo da me c'è un post che indirettamente ti riguarda.