giovedì 12 novembre 2009

Qualcuno urla, dalla Somalia.

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Nessuno si batte davvero per fermare le lapidazioni !

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Mi ritengo privilegiata perché riesco a fruire, ancora in tarda età, di una fervida lucidità mentale in continuo produttivo fermento.

Ma davanti a ciò che sto per riportare tutto in me…..tace.

Leggo che un uomo di 33 anni,colpevole di adulterio, ha confessato la sua colpa davanti a una corte islamica ed é stato giustiziato tramite lapidazione, davanti alla folla, in Somalia. Urlava mentre il sangue usciva a fiotti fuori dalla testa, durante il lancio delle pietre e solo dopo sette minuti ha smesso di muoversi. Sette minuti! Sette minuti! Sette minuti di ferocia inarrestabile? E la sua giovanissima amante, incinta, subirà la stessa sorte,ma solo dopo aver dato alla luce il bambino.

Nel mese scorso altri due uomini sono stati uccisi a colpi di pietre nella stessa città dopo essere risultati colpevoli di spionaggio da una corte islamica.

Nella città meridionale di Kisimayo lo scorso anno un ragazzina di 13 anni e stata massacrata a colpi di pietre per adulterio. E pensate che pare sia stata violentata. Questo afferma il gruppo di difesa dei diritti umani, un comunicato di Amnesty International.

Questa la cronaca! E questa ho trascritto. Ma, i sentimenti? Sento tutto attorcigliato in me con una voglia irrefrenabile di scappare da questa “cronaca” terribile, crudele, che nell’anno 2009 ancora vige ed è tollerata.

Davvero, riesco solo a pensare alle vittime, alle loro madri che dopo la gestazione li ha amati e accuditi per vederli impotenti e indifesi, morire sotto il lancio di tante pietre lanciate da tanti suoi simili che si ergono a giustizieri. E non ho altri commenti, né altre parole.

Forse,la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (Strasburgo). che si preoccupa del Crocifisso, non ha competenza per occuparsi di questi episodi fin troppo frequenti?

Chi dovrà farlo? Ci saranno efficaci interventi in merito o continueremo a guardare da un’altra parte ?.

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14 commenti:

Alessandra ha detto...

peggio! l'Europa chiude gli occhi su questi OMICIDI e ci fa affari con questi governi! sono iscritta alla newsletter di Amnesty e rimango scioccata ogni volta che leggo.
Un caro abbraccio.
Ale

Renata ha detto...

Alessandra grazie per aver precisato quali sono i freni alla giustizia. E tu ne citi uno, ampiamente chiarificatore:

""L'Europa chiude gli occhi su questi OMICIDI e ci fa affari con questi governi!""

anno 2009 vite immolate sull'altare del dio denaro.

Alessandra ha detto...

certo!
i tg parlano (poco e male) di certi bei Paesi dove si fa la bomba atomica e varie cosucce di distruzione di massa ... ma pochi sanno che dietro alla bella facciata inorridita nell'enunciare le poche notizie in merito a questi orrori, ci sono le collaborazioni, la vendita di tecnologie italiane altamente specialistiche ecc. ecc.
La tua ultima affermazione riassume bene la situazione.
ciao Ale

Renata ha detto...

Ale.
Sarebbe bello scendere in piazza per queste motivazioni che ci riguardano tutti.

Sarebbe bello dare più spazio a queste notizie e un po' meno ai vari Marrazzo.

Sarebbe bello fare meno gossip e più attenzione alla nostra stessa vita.

Sarebbe bello ! Ma pare che l'uomo sia davvero un animale socievole che massacra e tortura i suoi simili. E non per fame !

Romano ha detto...

Ho letto i tuoi ultimi post ed effettivamente risulta difficile in questo periodo non parlare delle cose 'serie' che accadono nel mondo e quindi nel nostro paese. Putroppo sono sempre di più le notizie tristi rispetto a quelle più soavi intanto cosa dobbiamo fare, tacere?!? Andiamo avanti così con gli occhi rivolti anche alla speranza e alla persone perbene ;)

giardigno65 ha detto...

hai ragione ...

troppo presi dalla crisi e poco dalla vita !

Scricciolo ha detto...

eccomi di nuovo qui, sto svolazzando un pò in giro e lascio un abbraccio affettuoso alle persone più care!
A presto..

Renata ha detto...

ROMANO, hai ragione ma, come ben sai, ci sono momenti in cui non possiamo e non dobbiamo esimerci dal riflettere.

Quante conquiste hanno fatto le donne, e quante ancora ne faranno. Hanno cominciato parlandone e hanno continuato a nutrire la speranza.
Questo facciamo assieme, uomini e donne facendo sentire la nostra voce.Grazie, Romano. Buona serata
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Giardigno65- E' bello sentirti. Grazie di essere passato di qui.
A presto.
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Luigina ha detto...

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire Muccina. Condivido il parere di Alessandra e la tua affermazione "anno 2009 vite immolate sull'altare del dio denaro"

riri ha detto...

..continueranno a guardare dall'altra parte facendo il segno della croce...
ti abbraccio mia cara Muccina

Renata ha detto...

Ciao LUIGINA.
C'è un po' di tristezza nei dintorni, ma rifletterci, non può far male. ANZI !In barba ai falsi sordi, parliamone, SEMPRE.
Un bacio da muccina (minuscola)
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RIRI ! Impressionante la verità che c'è nelle tue parole. E' proprio l'optional del segno di croce che mette l'anima in pace. Purtroppo. Grazie Riri. Un abbraccio.

Jasna ha detto...

Cara Renata, Grazie per queste tue crociate oserei dire meravigliose. E' giusto , profondamente giusto... puntare il dito contro chi può parlare , essendo autorevole per poterlo fare... e invece sta zitto. Se penso che mia madre in una civiltà di questo tipo sarebbe stata lapidata, perché ha avuto un figlio fuori dal matrimonio. mi si accapponano i capelli. ma non è peggio aver creato l'ennesimo orfano che nel migliore dei casi se sarà fortunato diventerà un immigrato clandestino per fuggire da dittature di questo tipo?

Marianna ha detto...

Purtroppo siamo sempre lì come dico io politica marcia no religione. ..solo perchè sono paesi poveri non vengono aiutati non solo l'Europa a chiudere gli occhi ma anche la grande mela ...
mah ....
cm piacere Marianna .

Renata ha detto...

Jasna, c'è motivo di amarezza intorno a noi, ma si fanno sempre piccoli passi alla conquista dell'uguaglianza. E io...ci spero. Ci spero tanto.
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Marianna -Abbiamo un'unica arma. migliorarci. Ognuno, continuamente. Forse seminando con onestà a perseveranza qualcosa riuscirà a cambiare. Dai!Tanto il pessimismo non ha mai portato grandi vantaggi. E questo è un fatto.