lunedì 13 agosto 2018


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Accanto ai miei pensieri spicca una scritta che recita : "Assenti per ferie"
Per questa settimana centrale del mese di agosto, anche i sentimenti assaporano il fascino del silenzio.

E, al rientro, si ripresenteranno intatti. A presto amigos !
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martedì 7 agosto 2018

Scrivere e leggere, è vivere.

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Giornale di Brescia 7 agosto 2018 pag. 7
Tutte le volte che una mia riflessione viene condivisa, che un mio scritto viene apprezzato, sorrido sinceramente appagata perché significa che una traccia del mio passaggio resterà in qualche spazio del pensiero di un altro. Se un lettore ricorderà qualche mio aforisma, un mio "amarcord", una riflessione, un'analisi, qualche mia espressione d'affetto io continuerò a sorridere anche quando - alla fine del mio percorso terreno - sarò andata "altrove", perché saprò che il mio passato avrà una lieve sopravvivenza nel futuro. 

Ops,  sul mio "andare altrove" mi prendo tempo e se è vero che ogni giorno “lentamente” si muore dichiaro ufficialmente che io.....non ho fretta .Ricevo gratificanti espressioni di stima e compiacimento, a mezzo telefono o tramite mail in posta elettronica e confesso che, ogni volta, tutto dentro di me sorride con sincera gratitudine. Ho spesso l'impressione che - se non potessi scrivere - mi scoppierebbe l'anima così piena di sensazioni che vogliono affermarsi e di emozioni che cercano altri cuori. 

Scrivere è come parlare senza essere interrotti e – se viene facile – è davvero un’appagante, bellissima sensazione.  E – alla pari con il piacere di scrivere -  trova spazio il piacere di leggere che ha uguale intensità, La lettura ci eleva e ci trasporta oltre i confini materiali e ci concede l’emozione di estraniarci da tutto ciò che ci circonda, 

Leggere, poter leggere, saper leggere è un privilegio che coinvolge totalmente lo spirito. . Una boccata d’ossigeno per la mente e per l’anima, Il colloquio che si istaura tra chi scrive e chi legge è un dialogo che scorre e affascina profondamente e con reciproca intensità. renata mucci - Brescia
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venerdì 3 agosto 2018

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Assente giuistificata : Ho pproblemi con il computer, mannaggia ! Grrr---------------------

lunedì 30 luglio 2018

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la settimana che inizia chiede azione e collaborazione. 
Mettiamocela tutta !
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venerdì 27 luglio 2018

Diario

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Anche ieri sono stata accompagnata sul Colle Cidneo a Brescia dove - tra il verde - si erge il Castello. Un'amica fa fatto passeggiare Ketti mentre io gustavo un'ottima piadine abbondantemente farcita. WOW !
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domenica 22 luglio 2018

Nostalgia canaglia !

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Giornale di Brescia, 22 luglio 2018
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Ai giorni nostri, per le strade si sente soltanto il rumore del traffico, ma io sorrido ancora con nostalgia, ricordando il garzone del fornaio che, in bicicletta, cantava a squarciagola mentre andava a consegnare il pane. Era tutta un’altra musica e non era raro incontrare un ciclista che fischiettava modulando allegri ritornelli. Non era che si fosse più felici, ma c’era indubbiamente più spontaneità. I pedoni erano tanti, frettolosi o lenti, ma numerosi. E poi, c’era il passeggio in centro, l’avanti e indietro, lo struscio, l’occhieggiare verso le vetrine, e tra i giovani lo scambio di sguardi furtivi, i capannelli di gente che conversava serena approfittando dell’incontro. 
C’era insomma una diversa animazione che rendeva piacevole l’essere pedone e, inoltre era più frequente indulgere al bighellonare, all’andare piano. Si è forse perso il gusto del passeggiare che prevedeva brevi soste che consentivano di assaporare le sensazioni. Non si vedono panni stesi sventolare sotto i sole. Non si parla più da balcone a balcone Mi mancano un po’ le voci di un passato che a me non sembra poi tanto remoto. Mi manca il richiamo dell’arrotino, del fruttivendolo ambulante. E mi mancano i bambini che - specie nelle vie periferiche - giocavano con le biglie, accovacciati sui marciapiedi. Mi mancano i cortili dove i i bimbi giocavano in spontanea libertà. 
Oggi, specialmente i giovani, sono assorti ad ascoltare musica dagli auricolari o conversano al cellulare. Ognuno, isolato nel suo mondo. Guardo malinconicamente i giardini dei condomini, ben tenuti e deserti. Mi mancano le voci della strada. Inutile nostalgia ? Forse, ma comunque insistente e dolcissima. renata mucci - Brescia

venerdì 20 luglio 2018

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....e di già, vi penso !
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giovedì 19 luglio 2018

replay


Se riesci ad essere festoso ignorando dolori e sofferenze,
Se eviti di lamentarti, annoiando la gente con i tuoi problemi,
Se riesci a capire quando le persone che ami sono troppo occupate per darti retta,
Se tratti i ricchi come i poveri,
Se sai vincere la tensione senza l'aiuto di farmaci,
Se sei capace di rilassarti senza bere o stordirti,
Se puoi affermare in tutta onesta che, al fondo del tuo cuore,
sei privo di qualsiasi pregiudizio su religione, colore, credo politico,


Allora, sei buono QUASI quanto il tuo cane!
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