mercoledì 28 aprile 2010

NO all'indifferenza.

Bresciaoggi - 05 maggio 2010
titolo "Se la miseria arriva a uccidere"
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Ancora una notizia drammatica.”Muore intossicata a 12 anni mentre si riscalda. Tragedia della povertà a Genova. La bambina stava usando un braciere improvvisato in un contenitore. Il gas era stato staccato perchè la famiglia non pagava.”

La breve cronaca riporta eventi non nuovi, non isolati, non rari. Questo morire per povertà non può e non deve continuare. La morosità nei pagamenti è grave, ma qualcuno deve farsi carico di imprescindibili verifiche. E’ così difficile effettuare adeguati controlli e – se il caso lo impone - interessare il Comune o gli Enti Assistenziali ?

Sono ormai quotidiane le richieste di denaro (un euro con un sms) per lodevoli cause e questa della miseria omicida, non lo è meno. Non è onesto “guardare altrove” mentre vicino a noi, nelle nostre città, situazioni di estremo disagio, mietono vittime. Chi può, chi è preposto al buon andamento della società deve intervenire in situazioni di incolpevole disagio economico.

Non è possibile tollerare che vengano immolate vite umane sull’ara di una intransigenza asettica e disumana. Per favore ! Prevenite, informatevi prima di lasciare all’addiaccio gli inadempienti. Non è facile, ma niente nella vita lo è. In caso di morosità è imprescindibile una verifica, e un contatto costante con gli uffici Comunali potrebbe forse rendere più interpretativa anche l’applicazione di una giusta norma

Una bimba che tossisce, soffoca e muore mentre tenta di riscaldarsi, non può lasciarci indifferenti!.

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3 commenti:

Romano ha detto...

Non mi stupisco più ma.......spero sempre che le cose cambino.

Notte

riri ha detto...

Mia cara Renata, basterebbe poco, un pò più di umanità...di attenzione al vicino, a chi soffre a pochi passi, spero che l'indifferenza si trasformi...
un bacio

Renata ha detto...

Credo che perdere la speranza sia un po' come morire e chi ama la vita non accetta di rinuncia a sperare.
Un grazie grande a ROMANO e a RIRI