lunedì 8 febbraio 2016

Torte,frittelle, e chiacchiere

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Indulgere ai piaceri della gola è, spesso, anche moralmente appagante. Lo sanno bene i fans della Nutella e ne sono – evidentemente - convinti gli amici che postano in faceboock, invitanti fotografie di dolcetti vari. E così ci giustifichiamo per gli eccessi natalizie, per quelli di carnevale e occasioni varie. Però sappiamo anche che eccedere abitualmente nel piacere della tavola può nuocere e non poco.

 Lo sa bene l’autore del libro “Come uccidere il partner e farlo felice “ che rivelava, al suo interno, una ricca serie di succulente e adescanti ricette !
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sabato 6 febbraio 2016

Chi bene incomincia.......

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Se tu vuoi cominciar bene il giorno
 dammi retta, guardati attorno !
Fai un elenco di quello e hai
e dimentica tutti i tuoi guai.

 Fa’ un sorriso di  gradimento
e gioisci di questo momento,
certamente da molti invidiato,
che di gioia mi par contornato.

E poi specchiati  e ancora sorridi
e la gioia che hai condividi
ed affronta sicuro il tuo mondo
sempre inquieto,ma sempre rotondo.


giovedì 4 febbraio 2016

Femminicidio

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Giornale di Brescia 4 febbraio 2016 Lettere al Direttore
Il Giornale - lettere del 22 febbraio 2016

Vorrei parlare dell'omicidio di Marinella Pellegrini avvenuto a poche ore di distanza da quello di Luana Finocchiaro mentre Carla Ilenia Caiazzo lotta per la vita. Vorrei parlarne mentre  mi chiedo angosciata com’erano questi uomini, prima di diventare assassini ! Che ragazzi erano, com’è stata la loro infanzia ? Cosa li ha portati a pretendere il possesso totale dei sentimenti e della fisicità di una donna ? Questa violenza criminale ha certamente origini profonde  consolidate anche con il tramite di successivi comportamenti abituali ma, forse, è nella loro infanzia che troveremo atteggiamenti di indiscutibile prepotenza che andavano stroncati sul nascere.  Pur annaspando nel buio fitto,  azzardo ipotesi nel tentativo di  capire se c’è il modo di soffocare, fin dai suoi albori, ogni embrionale avvisaglia di prepotenza e di tendenza al possesso  e alla prevaricazione. Compito questo essenzialmente genitoriale. Credo in proposito, che sia doveroso prospettare, in ogni occasione ai nostri ragazzi, l’eventualità di una sconfitta affinché si preparino  ad accettarla. Sono convita che sia buona cosa, addestrarli precocemente a “saper perdere” cercando - nella consapevole responsabilità che ci coinvolge come genitori  - di contribuire costantemente e con il massimo impegno alla formazione di individui,  moralmente sani, ben addestrati al rispetto dell’altro e pertanto idonei ad inserirsi nella società. E a chi obietta , mi sento di garantire che questo è un comportamento comunque positivo. –
                                                                                   renata mucci remucci@alice.it
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Ripetere giova .

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Tho ! Si è rifatta viva la Signora X che rileggerebbe volentieri un mio vecchio amarcord. Eccola accontentata .
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Anche la vita di ogni giorno INSEGNA, a chi vuole apprendere ! Apprezzo la cultura, ma ancor più mi attrae la sensibilità del cuore. 

Nei miei anni verdi, ho conosciuto personaggi analfabeti, che hanno la mia gratitudine per avermi insegnato molto. L’ha fatto quella vecchietta che mi accoglieva sorridendo, nella sua enorme cucina disadorna e mi diceva con gioia “Ho appena tirato su l’acqua freschissima ! Ne vuoi ? E mai nettare fu più appagante di quest’acqua freschissima, leggera, limpida e offerta col cuore ! 

Mi ha insegnato che la ricchezza consiste anche nell’avere acqua sorgiva a portata di mano, o un pozzo al quale attingerla. Mi ha insegnato in mille modi che – appagate le necessità prioritarie di fame, di sonno e d’amore – tutti il resto è secondario. Mi ha insegnato che è meglio coricarsi stanchi, o anche stanchissimi, piuttosto che annoiati. Da lei ho imparato che l’amore nutre, appaga e gratifica a chiunque sia rivolto, mi ha spronato a non ritenere tutto dovuto e a coltivare l’amore per la Natura e mi ha esortato a rispettarla. 

E non sapeva nemmeno chi era Camillo Benso, conte di Cavour.
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mercoledì 3 febbraio 2016

Raga'! Questa è troppo bella, non possiamo perderla !

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03/02/2016 - massimo gramellini  LA STAMPA

Il capufficio toccò il sedere di una sua impiegata e il seno e le parti intime di un’altra, ma va assolto perché è un immaturo: in effetti all’epoca dei fatti aveva solo 65 anni. La sentenza del tribunale di Palermo è di quelle che faranno giurisprudenza, specie in Arabia Saudita. Ecco come sono andate le cose, secondo la ricostruzione dei giudici. Il dottor Domenico Lipari dirigeva l’ufficio delle tasse, gran brutto mestiere, e ogni tanto per rilassarsi palpeggiava le collaboratrici a portata di mano. Ma per scherzo. Nessuno vuole negare che un superiore che gioca alla playstation con le tette di una sottoposta stia compiendo una prevaricazione. Eppure, nel caso in esame, va considerata la gioiosità del contesto. Tanto più che, e qui le virgolette della motivazione sono d’obbligo, «nel comportamento del Lipari non è ravvisabile alcun fine di concupiscenza o di soddisfacimento dell’impulso sessuale». Capito? Le toccava per sgranchirsi le nocche, arrugginite dai troppi accertamenti fiscali. Con la stessa partecipazione emotiva avrebbe potuto strizzare una pallina antistress o quelle del suo vice, anche se così avrebbe corso il rischio di ricevere la patente di «frocio», che forse per tribunali del genere configura giusta causa di licenziamento. 

La vera piaga, sembra suggerire l’augusto consesso, è stata la reazione seriosa delle palpeggiate, che anziché prestarsi allo scherzo e magari sbottonare la camicetta per agevolare le operazioni, hanno denunciato il giocherellone. Rivelando, a differenza sua, una mancanza assoluta di tatto. 

P.S. Il giudice estensore della sentenza è una donna, purtroppo.
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martedì 2 febbraio 2016

Per vivere meglio !

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Aumetiamo il rispetto che abbiamo verso noi stessi
e cerchiamo di diminuire la dipendenza da ciò 
che gli altri pensano di noi.
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lunedì 1 febbraio 2016

A Brescia lo scandalo delle baby squillo !

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Giornale di Brescia di lunedì 1 febbraio 2016
Lettere al Direttore
 
Società e genitori a difesa de nostri figli
 
Le recenti notizie sulla prostituzione minorile apparse sul GdB hanno rivelato lo squallore morale nel quale affonda una parte, speriamo esigua, della nostra società ! Ragazzine adolescenti che - nella totale mancanza di rispetto verso se stesse – si lasciano sporcare da mani adulte e spregevoli che approfittano della loro disinvolta e deprecabile disponibilità. Credo che questo degrado sia inaccettabile per chiunque, ma lo è in particolare per me (classe 1927) che ero stata addestrata a soffocare qualsiasi normale pulsione viscerale, in attesa di indossare, degnamente, il bianco abito da sposa. Dettami frequentemente elusi ma, se scoperti, venivano considerati disonorevoli per tutta la famiglia, ma se ciò era eccessivo e frustrante, tanto da sfociare in una diversità di pensiero e comportamentale, è rimasta inalterata la repulsione  verso la  mercificazione del proprio corpo. Per pochi euro, queste ragazzine scendono ai livelli più bassi della società, livelli pieni di insidie anche per la salute. Questo caso che speriamo rimanga isolato, invita comunque ad una maggiore  attenzione  e ad un assiduo ascolto dei nostri ragazzi, invitandoli a non dimenticare che il corpo dovrebbe essere il traduttore simultaneo dei palpiti del cuore.  renata mucci
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L'indifferenza !

Confermo convinta, questa riflessione dell'anno scorso.
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1 febbraio 2015 ·; L'indifferenza é il male supremo !

Si nasconde dietro il facile convincimento di non nuocere invece l'indifferenza é tossica. E' un veleno che agisce subdolamente, ma conduce a morte certa l'interiorità dell' lindividuo e, lentamente, avvelena la società tutta.