giovedì 30 giugno 2016

Tra me e me !

----------------------------


“Perché sei  scontenta ? “
“Perché sono stanca !”
“Riposati  !”
“ Ma mi sono appena alzata !”
“Riposare non vuol dire dormire, Significa distrarre la mente, “
“Ma io voglio scrivere !”
“Scrivi!”
“Ma non so cosa dire !”
“ NON crearti obblighi !”
“ Ho amici che aspettano le mie parole”
“Capiranno! Fa caldo anche per te e anche tu hai bisogno di sostare, Capiranno vedrai!”
“Lo so, ma è a me che manca il contatto !”
“Mantienilo, pensa a loro e sorridi . Aspetta a vedrai che i momenti fertilli torneranno alla grande !”
“Dici ?”
“DICO !” 
--------------------

mercoledì 29 giugno 2016

Donne !

-----------------------
replay

Donne!! Impegnative, fragili, concrete, determinate, generose, disponibili e anche, spesso involontariamente, banalmente rompiscatole!
Contorsioniste nelle sensazioni, trapeziste del pensiero, ci tuffiamo senza rete cercando due mani che ci afferrino e, quando le troviamo, sciupiamo a volte l’opportunità di tenerle saldamente tra le nostre, cercando nei meandri dei significati nascosti. Perdiamo così di vista la risposta che è, spesso, la più semplice e, soprattutto, non sappiamo rassegnarci quando nell’uomo che ci siamo scelte emergono le diversità e tentiamo ostinatamente di eliminarle, mentre sarebbe più semplice e più costruttivo…..imparare a conviverci.
Perché è vero, questi nostri uomini sono diversi, non si complicano la vita nell’analisi delle sfumature e veleggiano - preferibilmente - nel mare della tranquillità. Cercano qualche volta di eludere, almeno nell’ambito familiare, le complicazioni, riservando un maggiore impegno nello spazio circoscritto del lavoro? Può darsi!
Ma noi questi uomini li vogliamo…sono “l’altra metà del cielo”! In loro riponiamo speranze segrete, con loro pensiamo di costruire quella proiezione di noi nel futuro che è rappresentata dai figli.
E se li vogliamo migliori, siamo noi la punta di diamante; siamo noi che possiamo attivarci per migliorarli, siamo noi – soprattutto come madri – che possiamo orientare l’ottica dei nostri figli verso i sentimenti, spronandoli a privilegiare il loro ruolo di uomini rispetto a quello, riduttivo, di maschi.

In ogni campo possiamo fare molto con loro e per loro, ma dovremo comunque, sempre, averli al nostro fianco senza dimenticare che - nel tempo - si affaccia poi, ineludibile, la necessità di riservare al rapporto di coppia l’attenzione più viva e costante che sarà utile, per ostacolare quell’assuefazione subdolamente corrosiva che favorisce l’accesso all’indifferenza. r.m.

lunedì 27 giugno 2016

Un anti depressivo naturale.

---------------------

Elencare tutto ciò che c'è di positivo nella vita,
sprona a valorizzare la giornata
e a minimizzare sugli ineviitabili inconvenienti.

domenica 26 giugno 2016

La vita che infrange la parete del miracolo !

----------------------------
Giornale di brescia domenica 26 giugno 2016
Block notes di ren ata mucci

Sarà perché, recentemente un caro amico ha subito un intervento chirurgico importante e io gli sono vicina col pensiero, o sarà senza motivo, ma oggi i miei pensieri si attardano nel corridoio di un Ospedale qualsiasi  e posano un  fiore su ogni comodino e una carezza su ogni cuscino. Ristagna nell’aria un’ atmosfera densa di preoccupazione, ansia e paura, spesso mitigate dalla forza d’animo o da una buona dose di fatalismo, ma affiora anche la speranza e l’amore verso la vita, assieme al desiderio di ricominciare. Qui le fragilità emergono e ci rendono più consapevoli e solidali con chi ci è compagno nella sofferenza, ma un’efficace terapia coadiuvante deriva comunque  dagli affetti familiari che supportano, alleviano e danno coraggio. Poi, indulgo verso quella serenità di cui anch’io sento il bisogno e torno col pensiero nel reparto maternità dove - il giorno cinque di questo mese di giugno- il mio sesto pro/nipote Andrea, “ha abbattuto la parete del miracolo”, come usa dire poeticamente la mia carissima amica Elena Alberti Nulli, ed è venuto alla luce. Quel “cosino”, quel patatino così fragile, quel bonsai d’uomo, così perfetto  nel suo essere miniatura, che respira e fa smorfie, ci ricorda il miracolo eterno della vita. Senza nulla togliere alla bellezza dell’alba, di un tramonto o di un fiore, tre cose sono sempre state per me, adescanti  e sono : il mare, un camino acceso e un neonato. Li guardo per ore senza stancarmi e mi arricchisco di impalpabili, splendide sensazioni.   remucci@aice.it


venerdì 24 giugno 2016

Amore, amor !

--------------------
Dell'amore si è già detto tutto e ancora non basta.
Ma è certo che c'è grande distanza tra la razionalità lucida dell'intelligenza e le intemperanze emozionali. Ecco perché si diventa ciechi, sordi e sciocchi.
Ma, il fascino delle vicende amorose, consiste anche in questo.

muccina
--------------------------
 

mercoledì 22 giugno 2016

Saper invecchiare.

----------------------

Invecchiiare, rimanendo piacevoli nell'aspetto e nel carattere é un'arte, un dono e una fatica non da poco ! Ma, c'è chi dice IES WE CAN - SI, POSSIAMO !
Buena vida ragà !

       Soltanto quarant'anni fa, mannaggia !


martedì 21 giugno 2016

La filastrocca

---------------------


Ecco è lì alta nel cielo,
senza un’ombra,senza un velo
una bella luna piena
pavoneggia in piena  scena

Poi, si toglierà di torno,
per lasciare spazio al giorno
Il miracolo si rinnova
pronto a metterci alla prova !

Dai facciamogli vedere
che di ciò sappiam godere
che apprezziamo  tanta gloria
mentre noi facciam la storia !

Siamo caldi, siamo forti,
ci opporremo sempre ai torti
per proporci ai nuovi albori ,
con gran lena e un po’ migliori.

muccina

domenica 19 giugno 2016

Figlio, guarda avanti oltre e delusioni.

-----------------------
Se dovessi incominciare oggi il mio percorso materno, insegnerei DA SUBITO ai miei figli, fin dall'asilo che l'incontro con qualcuno che appare sgradevole o poco meritevole, non deve rovinare la nostra giornata. E nemmeno un momento di essa. Approfitterei di ogni occasione per ricordare loro, che all'asilo incontreranno bambini, NON ANGIOLETTI !

E questi bambini si differenziano l'uno dall'altro e se uno di essi dirà "Il mio gioco è più bello del tuo !" Se ti scanserà o non vorrà giocare con te o di ogni cosa preciserà "E' mio !" significherà che questo bambino, e lui soltanto, ha dei problemi E NON TU !
 Vorrei che accettasse l'eventuaità di non ispirare simpatia perchè NON si può pretendere di piacere a tutti. Vorrei togliere dall'animo di mio figlio, motivi di sofferenza ben più gravi e futuri perché nessuno potrà evitargli l'incontro con l'egoismo e la meschinità.

E vorrei addestrarlo e lasciarsi scivolare addosso tutto questo, impedendo alle situazioni negative di influenzare il suo tempo. Lo esorterei ad essere benevolo, ma ANCHE selettivo. Lo farei anzitutto con l'esempio, sorridendo di fronte alle manifestazioni della grettezza altrui con un sereno "No problem"..

 Lo farei da subito perché io l'ho imparato nel percorso, ma ne ho pagato un prezzo a volte destabilizzante ! Anche senza garanzia di successo mi impegnerei a fondo affinché il mio bambino  opponesse ad ogni contrarietà e alle delusioni, la serena determinazione a superare l’evento ! Adempiuto al mio compito, supporterei infine le mie aspettative con un incoraggiante :  "E ades....SPEROM !"
------------------------