-------------------------
Il cibo impiega sette secondi per passare dalla bocca allo stomaco.
Un capello umano può resistere alla trazione di 3 Kg.
La lunghezza del pene è circa tre volte quella del pollice.
Il femore è duro come fosse fatto di cemento.
I cuore di una donna batte più rapidamente di quello di un uomo.
Per restare in equilibrio in piedi si usano quasi 300 muscoli.
Una donna legge questo testo fino in fondo.
L'uomo è rimasto intento ad osservare il suo pollice.
[ versione da fonte anonima inglese]
---------------------------
giovedì 31 luglio 2014
mercoledì 30 luglio 2014
Parlate, comunicate, chiarite.
---------------------
confrontatevi e ricordate che
" Ciò per cui abbiamo - in silenzio - rinunciato a lottare potrebbe, senza il minimo fruscio, uscire dalla nostra vita !"
Buena vida amigos !
------------------------
confrontatevi e ricordate che
" Ciò per cui abbiamo - in silenzio - rinunciato a lottare potrebbe, senza il minimo fruscio, uscire dalla nostra vita !"
Buena vida amigos !
------------------------
venerdì 25 luglio 2014
la filastrocca
-------------------------
l Voglio dirvi, proprio adesso
che vi penso tanto e spesso
che mi riempie di allegria
ritrovarvi sulla via
Io vorrei farvi del bene
e alleviar vorrei le pene
ma mi devo accontentare
di potervi consolare
Io vi offro solo amore
ma lo faccio di gran cuore
e non so cos’altro fare
che mi dite ? Può bastare ?
La risposta, un altro dì
spero che sia soltanto un SI !
E io vi mando un "hasta luego”
per tenere acceso il fuego !
renatina
--------------------------------
che vi penso tanto e spesso
che mi riempie di allegria
ritrovarvi sulla via
Io vorrei farvi del bene
e alleviar vorrei le pene
ma mi devo accontentare
di potervi consolare
Io vi offro solo amore
ma lo faccio di gran cuore
e non so cos’altro fare
che mi dite ? Può bastare ?
La risposta, un altro dì
spero che sia soltanto un SI !
E io vi mando un "hasta luego”
per tenere acceso il fuego !
renatina
--------------------------------
mercoledì 23 luglio 2014
2002 / 2014
Ripropongo
questa mia riflessione datata 2002 che mi pare essere ancora attuale.
Parla di bellezza, ma, di quale bellezza vogliamo parlare?
E’ inutile negare che l’aspetto fisico ha importanza, ma é quanto meno inopportuno considerarlo il valore predominante dedicando programmi e approfondimenti che possono rivelarsi diseducativi. Intanto perché invitano a presumere che tutto sia disinvoltamente risolvibile e, in subordine, perché raramente sottolineano la percentuale di rischio doverosamente ipotizzabile in qualsiasi intervento chirurgico.
Dovremmo invece addestrarci a ritenere l’esteriorità un valore coadiuvante dal quale si può anche ragionevolmente prescindere. Migliorarci interiormente é traguardo certamente più impegnativo, ma alla lunga più gratificante. Valorizzare ciò che non è soggetto agli insulti del tempo allenando il carattere a dominare il temperamento sarebbe indubbiamente più positivo.
Perché non proporre modelli di robustezza interiore che aiutino ad affrontare le inevitabili avversità? Perché non orientiamo le finalità dei nostri ragazzi verso la capacità di risollevarsi dopo una caduta, addestrandoli a ricominciare dopo le delusioni, a riprendere in mano il futuro dopo una sconfitta?
Lo sconcerto e l’angoscia si insinuano profondamente nell’animo quando leggiamo – ormai troppo frequentemente – che alcuni giovani, apparentemente normali, arrivano al suicidio o al delitto perché non reggono le inevitabili delusioni e le avversità che fanno parte di qualsiasi percorso. Famiglia, scuola e i mezzi di divulgazione sono corresponsabili del nostro divenire e dovrebbero, in ogni occasione, proporre orientamenti validi.
Non sarà certamente un bel seno, un nasino perfetto o dei glutei ben modellati che miglioreranno davvero noi stessi e la società. Rendiamoli più forti i nostri giovani, rendiamoli consapevoli, orientando i loro sguardi verso modelli stimabili. Aiutiamoli veramente, allenandoli a conquistare con la tenacia traguardi duraturi. Taluni discutibili programmi televisivi orientano verso un traguardo di armonia estetica non sempre raggiungibile e quando il video si spegne, rimane la vita reale, la nostra, quella che dobbiamo affrontare con coraggio, sempre. r.m.
E’ inutile negare che l’aspetto fisico ha importanza, ma é quanto meno inopportuno considerarlo il valore predominante dedicando programmi e approfondimenti che possono rivelarsi diseducativi. Intanto perché invitano a presumere che tutto sia disinvoltamente risolvibile e, in subordine, perché raramente sottolineano la percentuale di rischio doverosamente ipotizzabile in qualsiasi intervento chirurgico.
Dovremmo invece addestrarci a ritenere l’esteriorità un valore coadiuvante dal quale si può anche ragionevolmente prescindere. Migliorarci interiormente é traguardo certamente più impegnativo, ma alla lunga più gratificante. Valorizzare ciò che non è soggetto agli insulti del tempo allenando il carattere a dominare il temperamento sarebbe indubbiamente più positivo.
Perché non proporre modelli di robustezza interiore che aiutino ad affrontare le inevitabili avversità? Perché non orientiamo le finalità dei nostri ragazzi verso la capacità di risollevarsi dopo una caduta, addestrandoli a ricominciare dopo le delusioni, a riprendere in mano il futuro dopo una sconfitta?
Lo sconcerto e l’angoscia si insinuano profondamente nell’animo quando leggiamo – ormai troppo frequentemente – che alcuni giovani, apparentemente normali, arrivano al suicidio o al delitto perché non reggono le inevitabili delusioni e le avversità che fanno parte di qualsiasi percorso. Famiglia, scuola e i mezzi di divulgazione sono corresponsabili del nostro divenire e dovrebbero, in ogni occasione, proporre orientamenti validi.
Non sarà certamente un bel seno, un nasino perfetto o dei glutei ben modellati che miglioreranno davvero noi stessi e la società. Rendiamoli più forti i nostri giovani, rendiamoli consapevoli, orientando i loro sguardi verso modelli stimabili. Aiutiamoli veramente, allenandoli a conquistare con la tenacia traguardi duraturi. Taluni discutibili programmi televisivi orientano verso un traguardo di armonia estetica non sempre raggiungibile e quando il video si spegne, rimane la vita reale, la nostra, quella che dobbiamo affrontare con coraggio, sempre. r.m.
lunedì 21 luglio 2014
Appello agli " Uomini si Stato "
Bresciaoggi 26 luglio 2014
-----------------------------------------
-----------------------------------------
CARO STATO,
certamente, chi ne dubita ? Le tasse DEVONO ESSERE PAGATE
in quanto corrispettivo di servizi e, in contemporanea dovranno essere
pagate anche le persone dedite alla gestione di questi servizi, ma ciò
posto io avanzo qualche richiesta di chiarimento. Voi, Uomini di
Governo venite eletti a seguito di promesse che sottoponete
all’elettorato che si aspetta da voi ANCHE LA COMPARTECIPAZIONE AI
SACRIFICI CHE CI CHIEDETE. E come mai, INVECE, Ve ne ritenete esonerati
NEI FATTI ?
I vostri compensi vengono stabiliti da voi stessi e ciò sarebbe accettabile se ci fosse un tetto prefissato da terzi. Perché, cari i miei Governanti lo sappiamo tutti che le tentazione è una gran brutta bestia e voi dimostrate quotidianamente che siete incapaci di domarla. Compensi esorbitanti, privilegi ingiustificati, trattamenti di quiescenza fuori da ogni logica e se non vi imbarazza, posso continuare. E siete in troppi ed a ciò e a tutto l’insieme, BASTA IL CONFRONTO con le altre nazioni. Oggi le cose si sanno, sono sotto gli occhi di tutti.
E voi non vi sentite nemmeno a disagio ? Allora ? A quando una riflessione sul tema ? Io vi sprono a ciò, forte del supporto degli italiani tutti. A quando una risposta tangibile ? Alla mia richiesta si unisce il popolo di facebook nelle persone qui di seguito sottoscritte.
I vostri compensi vengono stabiliti da voi stessi e ciò sarebbe accettabile se ci fosse un tetto prefissato da terzi. Perché, cari i miei Governanti lo sappiamo tutti che le tentazione è una gran brutta bestia e voi dimostrate quotidianamente che siete incapaci di domarla. Compensi esorbitanti, privilegi ingiustificati, trattamenti di quiescenza fuori da ogni logica e se non vi imbarazza, posso continuare. E siete in troppi ed a ciò e a tutto l’insieme, BASTA IL CONFRONTO con le altre nazioni. Oggi le cose si sanno, sono sotto gli occhi di tutti.
E voi non vi sentite nemmeno a disagio ? Allora ? A quando una riflessione sul tema ? Io vi sprono a ciò, forte del supporto degli italiani tutti. A quando una risposta tangibile ? Alla mia richiesta si unisce il popolo di facebook nelle persone qui di seguito sottoscritte.
In fede Renata Mucci – Brescia
domenica 20 luglio 2014
Peter Pan .
---------------------------
Proverò a cantilenare
sol per farmi perdonare
del mio essere infantile
quando il cuore voglio aprire.
C’è una bimba dentro me
che oggi scalpita per tre
vuol riemergere ed uscire
per giocare, per stupire.
Vuol girare intorno al mondo
in un allegro girotondo
che accomuni bianchi e mori,
ignoranti e professori .
Grandi e piccoli, vecchi e ragazzi
che non temano strapazzi
tutti insieme, allegramente
per rigenerar la mente
10 WOW e 100 SMACK
--------------------------------
Proverò a cantilenare
sol per farmi perdonare
del mio essere infantile
quando il cuore voglio aprire.
C’è una bimba dentro me
che oggi scalpita per tre
vuol riemergere ed uscire
per giocare, per stupire.
Vuol girare intorno al mondo
in un allegro girotondo
che accomuni bianchi e mori,
ignoranti e professori .
Grandi e piccoli, vecchi e ragazzi
che non temano strapazzi
tutti insieme, allegramente
per rigenerar la mente
10 WOW e 100 SMACK
--------------------------------
giovedì 17 luglio 2014
Che cosa importa se erano israeliani o palestinesi !
-------------------------
ERANO BAMBINI, bambini e adolescenti certamente innocenti
e purtroppo ignari e sono morti e muoiono ogni giorno nell’indifferenza
totale E chi dovrebbe e potrebbe adoperarsi
per un doveroso “cessate il fuoco” è coinvolto, fabbrica e vende armi e,
coopera e traffica con quel mondo insanguinato disseminato di mutilati e di
morti innocenti.
Tutto il mondo in Piazza dovrebbe andare! Tutto il mondo
dovrebbe ribellarsi a questa strage quotidiana e incessante. Ma siamo tutti in
tutt’altre faccende affacendati, vero ?
E pure, se tutto il mondo
scendesse in piazza….. ! E poi ricordo che le frasi che iniziano con il “SE”
sono già di per sé INEFFICACI. E non resta che piangere e sperare.
---------------------------
Iscriviti a:
Post (Atom)

