venerdì 7 luglio 2017

Luglio, sei il capolavoro dell'estate.

Giornale di Brescia giovedì 6 luglio 2017
IL GIORNALE del 7  luglio 2017
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Ben arrivato luglio! C’è chi si aspetta molto da te, lo sai? Agosto è il mese delle ferie, ma tu sei quello delle vacanze e io vi leggo una certa differenza. Luglio, sei un gran bel mese, molto evocato, rimpianto e atteso ogni anno, ma sei anche carico di responsabilità. Tu non sei capriccioso come marzo e aprile e sei più stabilmente caldo e rassicurante di maggio e giugno. 

Sei il capolavoro dell’estate ma, manterrai la promessa di far incontrare l’amore a chi lo aspetta ? Ce la farai a ravvivare amori illanguiditi? Saprai cullare dolcemente i sogni degli adolescenti ? Saprai rincuorare i tuoi più maturi fans ? Saprai fugare eventuali incertezze spronando le scelte nei sentimenti più importanti ? 

Dubbi e aspettative gravano sul tuo scorrere, ma almeno una certezza sta nella gioia dei bimbi che, con la chiusura della scuola, vivo il onloro ruolo spensierato e giocoso. E l’augurio è che ciò valga per tutti i bimbi arai pnel mondo. 

A te luglio, che sei caldo e affidabile chiediamo sommessamente «Ci dai una mano? Srodigo di quei semplici doni che alloggiano tutti nell’ amore ?» A te affidiamo le nostre speranze con un fiducioso «Benvenuto Luglio!»

// Renata Mucci Brescia

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Un vero amico che ha tutte le virtù dell'uomo, ma non i suoi vizi.

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Un amico peloso a quattro zampe è la miglior medicina per chi sente il bisogno di ricevere affetto.
  1. Un cane o anche un gatto colgono dall'espressione del viso o della voce, sfumature che l'homo non sente. Festeggia ogni vostro ritorno ed è sempre pronto a donarsi. Ha bisogno di poco, cibo e acqua indispensabili alla sopravvivenza e, in cambio, offrono la più valida terapia contro qualsiasi malimconia.

Ma resto convinta che TUTTI gli animali siamo potenzialmente capaci d'amare. Sarebbe bello riuscire a non dimenticarlo.

Ciao bella gente !

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mercoledì 5 luglio 2017

Un capolavoro in romanesco.

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Quella vecchietta cieca che incontrai la sera che me persi dentro ar bosco, me disse: 

“Se la strada nun la sai, te ciaccompagno io, che la conosco. Se ciai la forza de venimme appresso, de tanto in tanto te darò na voce, fino là in fondo dove c’é un cipresso, fino là in cima dove c’é na croce.”fondo dove c’é un cipresso, fino là in cima dove c’é na croce.”òòRisposi : “Sarà...ma trovo strano,

Risposi : “Sarà...ma trovo strano, che me possa guidà chi nun ce vede!”La cieca me pijò la mano e sospirò : ”Cammina...” Era la Fede.

Trilussa

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lunedì 3 luglio 2017

Un fiore in un bicchiere è il mio giardino.

Giornale di Brescia domenica 3 luglio 2016
block notes di renata mucci
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   Forse è l'età, forse il timore di non fare in tempo, o anche il mio bisogno viscerale di limpidezza. fatto sta che l'essere esplicita è per me una necessità e anche un' abitudine che non voglio perdere. Sono così anche nella vita reale, un po’ ruspante e sempre genuina 


E a chi mi chiede il segreto della mia serenità, propongo un comportamento veramente alla portata di tutti e consiste, principalmente nell’apprezzare la normalità e nel mantenere vivo il piacere dell’apprendere !. Recentemente ho anche scoperto un anti depressivo naturale che consiste nell’ elencare – al primo accenno di inquietudine - tutto ciò che c'è di positivo nella vita. Ciò sprona a valorizzare la giornata e a ridimensionare gli inevitabili inconvenienti. Mi sono allenata caparbiamente a gustare anche l’insignificante. E mi aiuto con una riflessione : La bocca - tanto per fare un esempio - non è un corridoio di transito per gli alimenti, ma un laboratorio, una sosta di degustazione quindi, invece di deglutire frettolosamente, gustiamo, sorseggiamo. 


E se, rallentando i ritmi, inseriamo questo concetto in ogni gesto, in ogni atteggiamento , ci assicuriamo certamente una maggiore serenità. Soffermiamoci anche a prendere atto del nostro potere, della nostra influenza “sull’altro” ,pensate ! possiamo alleviare un malumore o distendere una ruga se ad un “buongiorno” aggiungiamo un sorriso con una credibile spontaneità, Non affidiamo ai grandi eventi, il compito di connotare la nostra esistenza, ma indugiamo nelle piccole cose, assaporandole.. Ne trarremo innumerevoli motivi di gioia. Garantisco ! 

Ecco, in sintesi, il segreti della serenità. Almeno della mia.
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LA NATURA CI E' MADRE E NUTRICE

ma è giusto ricordare al mondo 
che è anche
musica,teatro,arte, poesia
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domenica 2 luglio 2017

C'è musica nell'aria.

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Da un appartamento vicino arriva alle orecchie e nell'anima la musica del Sirtaky e ci ricorda che la vicinanza geografica alla Grecia ha il profumo dell'appartenenza.

Anthony Quinn, americano respira l'anima di Zorba el greco, Napoli ascolta e la Spagna entra nel coro mentre il mondo sorride.

La musica affratella e ci ricorda la dolce fragilità dell'esistenza. L'Amore vibra nei nostri cuori. Ascoltiamolo.

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L'aiutino che viene da face book

block notes di renata mucci
Giornale di Brescia 2 luglio 2017

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Dai numerosi consensi che raccolgo il faceboock, riscontro che la quotidiana esternazione di un pensiero, colma l’eventuale vuoto e invita al sorriso. Si crea la gentile atmosfera del sorseggiare, insieme, un caffè e, nell’ affrontare il giorno con una giusta  carica positiva mi accorgo – leggendo i numerosi, favorevoli commenti –  di riuscire a trasmetterla. Salvo imprevisti, scrivo un pensiero ogni mattino sulla mia pagina e gli amici virtuali rispondono da questa finestra sul mondo che, usata con la dovuta cautela, aiuta a mantenerci inseriti anche nel mondo tecnologico. Questo è un invito per le pantere grigie, in particolare se devono affrontare la sindrome del nido vuoto o se si ritrovano a godere il tempo libero nell’età della pensione, o anche per chi vuole staccare la spina per qualche minuto. Ribadisco che, come nella vita, si incontrano stranezze e banalità, ma si fanno anche piacevoli incontri che diventano duraturi e sinceramente affettuosi. Per spiegarmi meglio, a titolo di esempio, trascrivo in calce la riflessione che ho inserito stamattina e che, almeno  nell’intenzione, vuol essere un invito alla serenità.
 " Consapevole e grata, centellino la vita. Sorrido al nuovo giorno con lieto stupore. Carezzo con lo sguardo, gli alberi, il cielo, il mondo. Quel nero silenzioso che, vicino al parcheggio, spera “in un aiutino”, mentre due innamorati si baciano più in là. Quel ragazzo che corre, il vecchio che va piano, la mamma che sorride al bimbo e ai suoi perché.. L’aria che vien da fuori, il tepor della casa e la mia solitudine che chiamo libertà. Guarderò nello specchio il mio volto segnato e poi, teneramente, mi sorriderò. 
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sabato 1 luglio 2017

Onestamente !

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Troppa grazia Sant'Antonio ! Si diceva una volta quando tutto sembrava perfetto. 
E questo dico stanattina, inoltrandomi in questa giornata così serena, così fresca e cos' piacevolmente accogliente.

Buon week end agli amici e al il mondo
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