------------------------
Quella vecchietta cieca che incontrai la sera che me persi dentro ar bosco, me disse:
“Se la strada nun la sai, te ciaccompagno io, che la conosco. Se ciai
la forza de venimme appresso, de tanto in tanto te darò na voce, fino là
in fondo dove c’é un cipresso, fino là in cima dove c’é na croce.”fondo dove c’é un cipresso, fino là in cima dove c’é na croce.”òòRisposi : “Sarà...ma trovo strano,
Risposi : “Sarà...ma trovo strano, che me possa guidà chi nun ce vede!”La cieca me pijò la mano e sospirò : ”Cammina...” Era la Fede.
Trilussa
----------------------------------
Visualizzazione post con etichetta Poesia.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Poesia.. Mostra tutti i post
mercoledì 5 luglio 2017
lunedì 8 maggio 2017
8 maggio
-----------------------------
A Mia madre
Non sempre il tempo la beltà cancella
o la sfioran le lagrime e gli affanni;
mia madre ha sessant'anni,
e più la guardo e più mi sembra bella.
Non ha un accento, un guardo, un riso, un atto
che non mi tocchi dolcemente il cuore!
Ah! se fossi pittore,
farei tutta la vita il suo ritratto!
Vorrei ritrarla quando china il viso
perch'io le baci la sua treccia bianca,
o quando inferma e stanca
nasconde il suo dolor sotto un sorriso.
Pur, se fosse un mio prego in Ciel accolto,
non chiederei di Raffael da Urbino
il pennello divino
per coronar di gloria il suo bel volto;
vorrei poter cangiar vita con vita,
darle tutto il vigor degli anni miei,
veder me vecchio, e lei
del sacrificio mio ringiovanita.
Edmondo De Amicis (1846 - 1908)
--------------------------------------------
A Mia madre
o la sfioran le lagrime e gli affanni;
mia madre ha sessant'anni,
e più la guardo e più mi sembra bella.
Non ha un accento, un guardo, un riso, un atto
che non mi tocchi dolcemente il cuore!
Ah! se fossi pittore,
farei tutta la vita il suo ritratto!
Vorrei ritrarla quando china il viso
perch'io le baci la sua treccia bianca,
o quando inferma e stanca
nasconde il suo dolor sotto un sorriso.
Pur, se fosse un mio prego in Ciel accolto,
non chiederei di Raffael da Urbino
il pennello divino
per coronar di gloria il suo bel volto;
vorrei poter cangiar vita con vita,
darle tutto il vigor degli anni miei,
veder me vecchio, e lei
del sacrificio mio ringiovanita.
Edmondo De Amicis (1846 - 1908)
--------------------------------------------
martedì 1 novembre 2016
Chi bene incomincia....
----------------------
Vi va di cominciare i giorno con una bella poesia ? Ci penso io :
Quante gocce di rugiada intorno a me,
cerco il sole ma non c'è
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odore della terra odor di grano,
sale adagio verso me.
e la vita nel mio petto batte piano,
respira la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno a ancor piú in là,
sembra quasi un mare l'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo como me:
faccio un passo, lui mi vede, è già
fuggito
Respiro la nebbia, penso a te.
cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di se stesso
no, cosa sono adesso non lo so
sono solo, con il suono del mio passo
Ma intanto il sole tra la nebbia filtra già:
il giorno come sempre unico sarà...
Vi va di cominciare i giorno con una bella poesia ? Ci penso io :
Quante gocce di rugiada intorno a me,
cerco il sole ma non c'è
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odore della terra odor di grano,
sale adagio verso me.
e la vita nel mio petto batte piano,
respira la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno a ancor piú in là,
sembra quasi un mare l'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo como me:
faccio un passo, lui mi vede, è già
fuggito
Respiro la nebbia, penso a te.
cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di se stesso
no, cosa sono adesso non lo so
sono solo, con il suono del mio passo
Ma intanto il sole tra la nebbia filtra già:
il giorno come sempre unico sarà...
Mussida e Pagani su testo di Mogol
sabato 16 gennaio 2016
La poesia moderna, é davvero Poesia >?
--------------------------
Della Poesia ho sempre apprezzato - oltre al contenuto - la rima e la musicalità che non ritrovo nella poesia moderna E vi porgo un breve esempio di poesia, uno stracio dal Sant'Ambrogio del Giusti che avversa la dominazione austriaca. Ma che - obiettivamente si rivolge poi a chi esegue ordini superiori, non condividendoli.
....................................
«Costor», dicea tra me, «Re pauroso
degl'italici moti e degli slavi,
strappa a' lor tetti, e qua senza riposo
schiavi gli spinge per tenerci schiavi;
gli spinge di Croazia e di Boemme,
come mandre a svernar nelle maremme.
A dura vita, a dura disciplina,
muti, derisi, solitari stanno,
strumenti ciechi d'occhiuta rapina,
che lor non tocca e che forse non sanno:
e quest'odio, che mai non avvicina
il popolo lombardo all'alemanno,
giova a chi regna dividendo, e teme
popoli avversi affratellati insieme.
Povera gente! lontana da' suoi,
in un paese qui che le vuol male,
chi sa che in fondo all'anima po' poi
non mandi a quel paese il principale!
Gioco che l'hanno in tasca come noi».
Qui, se non fuggo, abbraccio un caporale,
colla su' brava mazza di nocciolo,
duro e piantato lì come un piolo."
Questo è il genere di poesia che mi giunge nell'anima e vi sosta e m'incanta
---------------------------
Della Poesia ho sempre apprezzato - oltre al contenuto - la rima e la musicalità che non ritrovo nella poesia moderna E vi porgo un breve esempio di poesia, uno stracio dal Sant'Ambrogio del Giusti che avversa la dominazione austriaca. Ma che - obiettivamente si rivolge poi a chi esegue ordini superiori, non condividendoli.
....................................
«Costor», dicea tra me, «Re pauroso
degl'italici moti e degli slavi,
strappa a' lor tetti, e qua senza riposo
schiavi gli spinge per tenerci schiavi;
gli spinge di Croazia e di Boemme,
come mandre a svernar nelle maremme.
A dura vita, a dura disciplina,
muti, derisi, solitari stanno,
strumenti ciechi d'occhiuta rapina,
che lor non tocca e che forse non sanno:
e quest'odio, che mai non avvicina
il popolo lombardo all'alemanno,
giova a chi regna dividendo, e teme
popoli avversi affratellati insieme.
Povera gente! lontana da' suoi,
in un paese qui che le vuol male,
chi sa che in fondo all'anima po' poi
non mandi a quel paese il principale!
Gioco che l'hanno in tasca come noi».
Qui, se non fuggo, abbraccio un caporale,
colla su' brava mazza di nocciolo,
duro e piantato lì come un piolo."
Questo è il genere di poesia che mi giunge nell'anima e vi sosta e m'incanta
---------------------------
martedì 12 gennaio 2016
La filastrocca
--------------------
E così, la renatina, a suo modo vi è vicina !
--------------------------------
Si lo so che fai fatica,
non c’è nulla che ti invita
Tenta con un girotondo
prova ad affrontare il mondo !
E così, la renatina, a suo modo vi è vicina !
--------------------------------
Si lo so che fai fatica,
non c’è nulla che ti invita
Tenta con un girotondo
prova ad affrontare il mondo !
A te, pesa il tuo fardello.
pur se il tempo è fresco e bello
Si, lo so, ci sono i guai
e par non debban passar mai.
Ma non é vero,tutto passa
e se una fitta ti trapassa
tu sussura : "Va benino !"
e sorridi a chi hai vicino
e vedrai - da quel momento,
sarà dolce ogni altro evento.
E se sorriderai alla vita
avrai vinto la partita.
--------------------------------------
pur se il tempo è fresco e bello
Si, lo so, ci sono i guai
e par non debban passar mai.
Ma non é vero,tutto passa
e se una fitta ti trapassa
tu sussura : "Va benino !"
e sorridi a chi hai vicino
e vedrai - da quel momento,
sarà dolce ogni altro evento.
E se sorriderai alla vita
avrai vinto la partita.
--------------------------------------
giovedì 3 dicembre 2015
Il tempo d'un sospiro.
-------------------------
Sono
appena caduta, pesantemente, stupidamente,ma sono riuscita a rimettermi
in piedi. Niente di ché, ma poteva andare peggio. Mentre giacevo in
terra ho sorriso allo scampato pericolo e ho evocato questa bellissima
canzone di Vecchioni
La Viola d'inverno
Arriverà che fumo o che do l'acqua ai fiori,
o che ti ho appena detto:
"scendo, porto il cane fuori",
che avrò una mezza fetta di torta in bocca,
o la saliva di un bacio appena dato,
arriverà, lo farà così in fretta
che non sarò neanche emozionato...
Arriverà che dormo o sogno,
o piscio o mentre sto guidando,
la sentirò benissimo suonare mentre sbando,
e non potrò confonderla con niente,
perché ha un suono maledettamente eterno:
e poi si sente quella volta sola la viola d'inverno.
La Viola d'inverno
Arriverà che fumo o che do l'acqua ai fiori,
o che ti ho appena detto:
"scendo, porto il cane fuori",
che avrò una mezza fetta di torta in bocca,
o la saliva di un bacio appena dato,
arriverà, lo farà così in fretta
che non sarò neanche emozionato...
Arriverà che dormo o sogno,
o piscio o mentre sto guidando,
la sentirò benissimo suonare mentre sbando,
e non potrò confonderla con niente,
perché ha un suono maledettamente eterno:
e poi si sente quella volta sola la viola d'inverno.
Bello è che non sei mai preparato,
che tanto capita sempre agli altri,
vivere in fondo è scontato
che non t'immagini mai che basti
e resta indietro sempre un discorso
e resta indietro sempre un rimorso...
E non potrò parlarti, strizzarti l'occhio,
non potrò farti segni,
tutto questo è vietato da inscrutabili disegni,
e tu ti chiederai che cosa vuole dire tutto quell'improvviso starti intorno
perché tu non potrai, non la potrai sentire la mia viola d'inverno.
E allora penserò che niente ha avuto senso
a parte questo averti amata, amata in così poco tempo;
e che il mondo non vale un tuo sorriso,
e nessuna canzone è più grande di un tuo giorno
e che si tenga il resto, me compreso, la viola d'inverno.
E dopo aver diviso tutto:
la rabbia, i figli, lo schifo e il volo, questa è davvero l'unica cosa
che devo proprio fare da solo e dopo aver diviso tutto
neanche ti avverto che vado via, ma non mi dire pure stavolta
che faccio di testa mia: tienila stretta la testa mia.
che tanto capita sempre agli altri,
vivere in fondo è scontato
che non t'immagini mai che basti
e resta indietro sempre un discorso
e resta indietro sempre un rimorso...
E non potrò parlarti, strizzarti l'occhio,
non potrò farti segni,
tutto questo è vietato da inscrutabili disegni,
e tu ti chiederai che cosa vuole dire tutto quell'improvviso starti intorno
perché tu non potrai, non la potrai sentire la mia viola d'inverno.
E allora penserò che niente ha avuto senso
a parte questo averti amata, amata in così poco tempo;
e che il mondo non vale un tuo sorriso,
e nessuna canzone è più grande di un tuo giorno
e che si tenga il resto, me compreso, la viola d'inverno.
E dopo aver diviso tutto:
la rabbia, i figli, lo schifo e il volo, questa è davvero l'unica cosa
che devo proprio fare da solo e dopo aver diviso tutto
neanche ti avverto che vado via, ma non mi dire pure stavolta
che faccio di testa mia: tienila stretta la testa mia.
domenica 1 novembre 2015
Vi va di cominciare i giorno con una bella poesia ?
--------------------------
Quante gocce di rugiada intorno a me,
cerco il sole ma non c'è
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odore della terra odor di grano,
sale adagio verso me.
e la vita nel mio petto batte piano,
respira la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno a ancor piú in là,
sembra quasi un mare l'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo como me:
faccio un passo, lui mi vede, è già
fuggito
Respiro la nebbia, penso a te.
cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di se stesso
sono solo, con il suono del mio passo
Ma intanto il sole tra la nebbia filtra già:
il giorno come sempre unico sarà...
Mussida e Pagani su testo di Mogol
--------------------------
Quante gocce di rugiada intorno a me,
cerco il sole ma non c'è
Dorme ancora la campagna, forse no,
è sveglia, mi guarda, non so.
Già l'odore della terra odor di grano,
sale adagio verso me.
e la vita nel mio petto batte piano,
respira la nebbia, penso a te.
Quanto verde tutto intorno a ancor piú in là,
sembra quasi un mare l'erba,
e leggero il mio pensiero vola e va
ho quasi paura che si perda
Un cavallo tende il collo verso il prato
resta fermo como me:
faccio un passo, lui mi vede, è già
fuggito
Respiro la nebbia, penso a te.
cosa sono adesso non lo so
sono un uomo in cerca di se stesso
sono solo, con il suono del mio passo
Ma intanto il sole tra la nebbia filtra già:
il giorno come sempre unico sarà...
Mussida e Pagani su testo di Mogol
--------------------------
giovedì 29 ottobre 2015
Una bella poesia di Rabindranath Tagore
-----------------------
Credevo che il mio viaggio
fosse giunto alla fine
mancandomi oramai le forze.
Credevo che la strada
davanti a me
fosse chiusa
e le provviste esaurite.
Credevo che fosse giunto
il tempo
di trovare riposo
in una oscurità pregna
di silenzio.
Scopro invece che i tuoi
progetti
per me non sono finiti
e quando le parole ormai
vecchie
muoiono sulle mie labbra
nuove melodie nascono dal
cuore;
e dove ho perduto le tracce
dei vecchi sentieri
un nuovo paese mi si apre
con tutte le sue meraviglie.
Credevo che il mio viaggio
fosse giunto alla fine
mancandomi oramai le forze.
Credevo che la strada
davanti a me
fosse chiusa
e le provviste esaurite.
Credevo che fosse giunto
il tempo
di trovare riposo
in una oscurità pregna
di silenzio.
Scopro invece che i tuoi
progetti
per me non sono finiti
e quando le parole ormai
vecchie
muoiono sulle mie labbra
nuove melodie nascono dal
cuore;
e dove ho perduto le tracce
dei vecchi sentieri
un nuovo paese mi si apre
con tutte le sue meraviglie.
giovedì 10 settembre 2015
My way - a modo mio
----------------------------
Ammaliata dalla voce del grande Sinatra e coinvolta dalla melodia della splendida MY WAY ne ho sempre subìto il fascino senza cercare il senso nel testo.Oggi o trascrivo per voi perchè non è in secondo piano, rispetto alla musica. Ed é Poesia !
-----------------------
Testo di My Way
E ora la fine è vicina E quindi affronto l'ultimo sipario
Amico mio, lo dirò chiaramente
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo
Ammaliata dalla voce del grande Sinatra e coinvolta dalla melodia della splendida MY WAY ne ho sempre subìto il fascino senza cercare il senso nel testo.Oggi o trascrivo per voi perchè non è in secondo piano, rispetto alla musica. Ed é Poesia !
-----------------------
Testo di My Way
E ora la fine è vicina E quindi affronto l'ultimo sipario
Amico mio, lo dirò chiaramente
Ti dico qual è la mia situazione, della quale sono certo
Ho vissuto una vita piena Ho viaggiato su tutte le strade
Ma più, molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera
Rimpianti, ne ho avuto qualcuno Ma ancora, troppo pochi per citarli
Ho fatto quello che dovevo fare
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla
Ho programmato ogni percorso Ogni passo attento lungo la strada
Ma più, molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera
Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare*
Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio
Ho mangiato e poi sputato
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi
L'ho fatto alla mia maniera
Ho amato, ho riso e pianto Ho avuto le mie soddisfazioni,
la mia dose di sconfitte E allora, mentre le lacrime si fermano,
Trovo tutto molto divertente
A pensare che ho fatto tutto questo;
E se posso dirlo - non sotto tono
"No, oh non io L'ho fatto alla mia maniera"
Cos'è un uomo, che cos'ha? Se non se stesso, allora non ha niente
Per dire le cose che davvero sente
E non le parole di uno che si inginocchia
La storia mostra che le ho prese E l'ho fatto alla mia maniera
Ma più, molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera
Rimpianti, ne ho avuto qualcuno Ma ancora, troppo pochi per citarli
Ho fatto quello che dovevo fare
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla
Ho programmato ogni percorso Ogni passo attento lungo la strada
Ma più, molto più di questo
L'ho fatto alla mia maniera
Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare*
Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio
Ho mangiato e poi sputato
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi
L'ho fatto alla mia maniera
Ho amato, ho riso e pianto Ho avuto le mie soddisfazioni,
la mia dose di sconfitte E allora, mentre le lacrime si fermano,
Trovo tutto molto divertente
A pensare che ho fatto tutto questo;
E se posso dirlo - non sotto tono
"No, oh non io L'ho fatto alla mia maniera"
Cos'è un uomo, che cos'ha? Se non se stesso, allora non ha niente
Per dire le cose che davvero sente
E non le parole di uno che si inginocchia
La storia mostra che le ho prese E l'ho fatto alla mia maniera
venerdì 3 aprile 2015
Pasqua
------------------------------
di Elena Alberti Nulli
La Pasqua, al mio paese è una bellezza.
Apre i balconi al cielo spalancato
disegna con pastelli d'allegrezza
la primavera che seduce il prato.
La Pasqua sveglia i fossi e le fontane
a risciacquare e stendere emozioni,
tira la corda a tutte le campane
insegna agli usignoli le canzoni !
La Pasqua, la mio paese è un sogno bello.
Vieni a vederlo, ti apro il mio cancello !
e.a.n.
di Elena Alberti Nulli
La Pasqua, al mio paese è una bellezza.
Apre i balconi al cielo spalancato
disegna con pastelli d'allegrezza
la primavera che seduce il prato.
La Pasqua sveglia i fossi e le fontane
a risciacquare e stendere emozioni,
tira la corda a tutte le campane
insegna agli usignoli le canzoni !
La Pasqua, la mio paese è un sogno bello.
Vieni a vederlo, ti apro il mio cancello !
e.a.n.
sabato 17 gennaio 2015
replay per la Sora X .
-----------------------
Sora X, non sono sciocca, so qual é la filastrocca. Lo so è quella del fardello. Si va be', te la trascrivo. Tu però....fammi un sorriso !
-----------------------
Che sia il tempo brutto o bello,
ha ciascuno il suo fardello
a cui nessuno può sottrarsi
e dovrà, quindi adeguarsi
Sora X, non sono sciocca, so qual é la filastrocca. Lo so è quella del fardello. Si va be', te la trascrivo. Tu però....fammi un sorriso !
-----------------------
Che sia il tempo brutto o bello,
ha ciascuno il suo fardello
a cui nessuno può sottrarsi
e dovrà, quindi adeguarsi
Ad ognuno i suoi dolori
i suoi sospiri, i suoi languori !
ma ci salverà il sorriso
pronto a render lieto il viso
Ben si sa che. tra la gente
mai nessuno sarà esente
dal portare il suo fardello
o dal goder del tempo bello.
Sosteniamoci a vicenda,
e risolviamo la faccenda
ché il dolore superiamo
sol tenendoci per mano !
renata mucci
i suoi sospiri, i suoi languori !
ma ci salverà il sorriso
pronto a render lieto il viso
Ben si sa che. tra la gente
mai nessuno sarà esente
dal portare il suo fardello
o dal goder del tempo bello.
Sosteniamoci a vicenda,
e risolviamo la faccenda
ché il dolore superiamo
sol tenendoci per mano !
renata mucci
domenica 30 novembre 2014
La filastrocca della domenica.
--------------------
Com’è dolce la mattina
che pian piano di avvicina
e risveglia piano la mente
ed il cuore un po’ incosciente.
Com’è dolce la mattina
che pian piano di avvicina
e risveglia piano la mente
ed il cuore un po’ incosciente.
Piano, ascolto le mie membra
e ogni muscolo che si tempra
Poi, sorrido al mondo e al giorno
e le coltri levo di torno
Guardo, sveglia e molto grata
questa mia nuova giornata
e, per poterla meritare
mi dispongo a bene oprare !
Offrirò a ognuno un sorriso
perché illumini il suo viso
e lo sproni, a tutte l’ore
ad amar, sempre, l’AMORE !
-------------------
e ogni muscolo che si tempra
Poi, sorrido al mondo e al giorno
e le coltri levo di torno
Guardo, sveglia e molto grata
questa mia nuova giornata
e, per poterla meritare
mi dispongo a bene oprare !
Offrirò a ognuno un sorriso
perché illumini il suo viso
e lo sproni, a tutte l’ore
ad amar, sempre, l’AMORE !
-------------------
venerdì 31 ottobre 2014
Inno al sole
---------------------------
Vedo
sorgere imponente,
pronto
a confortar la gente
un
amico, che mi invita
a
sorridere alla vita
bello,
alto su nel cielo
senza
nubi che fan velo
ecco
IL SOLE che già sorge
dietro
i monto ora si sporge
vedrà
scorrere le ore
or
la gente, al tuo calore
e
speriamo che sia grato
a
Te, stella del creato !
Io,
così per cominciare
Ora
voglio ringraziare
Te
che illumini ogni stanza
e
ci regali la speranza !
-------------------------------------------
Iscriviti a:
Post (Atom)

