domenica 11 ottobre 2015

Per festeggiare i giorno.

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Mi riprometto di rendere veramente festiva questa bella domenica e , naturalmente, desidero farlo CON VOI  ! Lo farò, condividendo una mia recente esperienza nella speranza che – chi può – ne faccia tesoro. Durante il mio forzato, recente soggiorno alla Domus (centro di rieducazione cardiologica) ho imparato una serie di comportamenti che aiutano a vivere meglio. Al momento del congedo ho chiesto, agli ottimi fisioterapisti, cosa dovevo ritenere imprescindibile, per mantenere una buona forma fisica. Ecco la risposta, perentoria e immediata : “CAMMINARE !”  E io – intimamente convinta dei suoi benefici effetti – invito tutti coloro che possono permetterselo, ad approfittare di queste deliziose, fresche giornate autunnali per ritrovare il piacere di sciogliere le membra, sollecitando i muscoli nella loro funzione prioritaria. Camminare nella consapevolezza del privilegio, farà di ogni giorno, un giorno di festa. Buon passeggio, amici.
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sabato 10 ottobre 2015

Senza titolo (basta l'immagine)

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Per oggi : "Assente giustificata". Esami del sangue sballato per quanto rifette la scoagulazione ( + 8 per chi é competente) Colloquio col cardiologo e col medico di base. Giornatina incasinata, ma ne usciremo ! Come diceva il grande Edoardo " Ha da passà a nottata!" E io, aspetto una nuova alba. Buena vida a tutti

giovedì 8 ottobre 2015

Dopo la paura.

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Al risveglio, i sorriso ha un’intensità difficile da descrivere. Lo sguardo accarezza, grato, ogni dettaglio, valorizzandolo. Sfiora i mobili, quel ritratto, quell’oggetto che porta dolcemente alla ribalta un ricordo. Mi colpevolizzo e subito mi assolvo per la naturale, trascorsa superficialità del vivere che ha connotato il mio percorso. Mi assolvo perché so che è naturale corredo degli anni verdi. Mi assolvo perché ho rimediato, in questi successivi lunghi anni, con una consapevolezza intensa e radicata.
Già ero grata per questa mia vecchiaia, ma quest’ultimo richiamo alla provvisorietà, ha ulteriormente reso tangibile la gratitudine verso la vita che ha voluto, ancora una volta, essere generosa. Prendo a prestito le parole di una nota canzone per  iniziare il canto : “Gracias a la vida che mi ha dato tanto. Che  mi ha dato il riso, che mi ha dato il pianto, Così io distinguo la felicità dal rimpianto I due materiali che formano il mio canto”

mercoledì 7 ottobre 2015

La forza dell'autocritica dolce

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Giornale di Brescia - venerdì 2 ottobre 2015
bock notes di renata mucci

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Se cambio io cambia il mondo

Capita a tutti, prima o poi di fermarsi a pensare ad un possibile cambiamento che abbia i requisiti idonei a portare un miglioramento nella collettività . E io, che mi concedo ai sogni, ma con i piedi ben piantati per terra, mi sono, convinta che qualsiasi mutamento collettivo, trae la sua origine da un embrionale convincimento soggettivo. Più semplicemente penso che, introdurre nel nostro personale percorso la buona abitudine di puntare il dito verso noi stessi, potrebbe migliorare il Mondo ! Avrete certamente notato che - ad ogni segnalazione di scorrettezza - siamo sempre pronti a pensare: "Ecco questa va proprio bene per Tizio !" oppure : "dovrebbe sentirla Caio " e ce n'è sempre una di scorta, anche per Sempronio ! MA, e sottolineo MA, capita raramente che uno ammetta di poter essere il destinatario della critica. Da qui, hanno origine molti equivoci che frenano il miglioramento e ostacolano il buon andamento della nostra quotidianità. Una lucida, severa autocritica, anche sottilmente sfiorata da un tocco di sorridente ironia farebbe da sprone ad un miglioramento personale che - generalizzato e diffuso - darebbe copiosi e soddisfacenti risultati ! Io ne sono convinta. E voi ? r.m.

E suona la campanella

Giornale di Brescia venerdì 18 sett.2015
block notes di renata mucci
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Buon lavoro a popolo degli zainetti


In questi giorni, la mia partecipe tenerezza, è con chi affronta, per la prima volta, l’emozionante approccio con la scuola. E tornano gli “amarcord”. Il primo grembiulino nero che odorava di tela e il colettino bianco inamidato già sancivano l’appartenenza a qualcosa di nuovo e importante. Non c’era l’eccitazione gioiosa che deriva dal diario colorato e invitante, non c’era lo zainetto, ma c’erano, ,perentorie le materne raccomandazioni “ Sta atento, te racomande, E fa el brao ! Fam mia fa figure” Ma, quale che sia l’atteggiamento in famiglia, resta immutata la curiosità dei nostri bimbi che avvertono l’importanza dell’ evento. La società li accoglie, volonterosa per aiutarli a crescere interiormente, e avviarli nel terreno della conoscenza. La loro giovane mente, quale spugna assetata, è pronta a ricevere nozioni e insegnamenti che li aiuteranno sempre nel loro procedere. Io, dalla mia postazione in panchina, li osservo entrare in campo e la mia amorevole palpitante emozione è tutta per questi piccoli esordienti .Auguri vivissimi, patatini che vi accostate al primo suono della campanella. Anch’io vi affido le mie più ambiziose speranze . Buon lavoro raga’ !

Oltre la vita

Giornale di Brescia - venerdì 25 csett,2015
bock notes di renata mucci

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La discendenza ci rende immortrali.

Si parlava tra amici di quell’emigrare altrove  in una vita, dopo la vita e le ipotesi, anche fantasiose o prevedibili, non mancarono. La reincarnazione, la visione di Dio e altro. Quando ho dovuto esprimermi, ho esposto il mio pensiero. Oltre alla vita eterna, nel Regno di Dio, imprescindibile riferimento per ogni cristiano, io credo nell’ influenza determinante DNA e sono sicura si essere in questa vita quello che in qualche mia antenata, é rimasto inespresso e sono certa che in questa o in una prossima figura del mio albero genealogico, nascerà un'altra renatina con le mie potenzialità espresse o ignorate. Credo nella trasmissione generazionale diretta. Questo IO CREDO fermamente. Quella renatina di prossima generazioni verserà un po' delle mie lacrime, con un dolore che le sembrerà nuovo, che é stato mio. Riderà e amerà la vita e l’amore, con la mia stessa imprescindibile passionalità e realizzerà i miei sogni affermando, come io affermo sempre convinta : "CI RIUSCIRO’!” Quella nuova renata sarà un' attrice di Teatro e realizzerà il mio sogno che, in questa mia vita, si è perso tra le bombe di una guerra infame .


martedì 6 ottobre 2015

Ancora sull'amore .

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Mi colpisce lo sguardo della ragazza che si rivolge a me, quasi in attesa. L’ espressione  denuncia risolutezza insieme ad una trepida cautela. E, ovviamente, dedico tutta la mia attenzione al suo sfogo. “ Possibile che debba sentirmi “diversa” soltanto perché tengo alla mia verginità ?  Sinceramente, l‘amore mi attrae, ma il sesso, fine a se stesso,  mi sgomenta . Tra le mie coetanee serpeggia un convincimento che non mi convince. Dicono che il sesso è un’esperienza inevitabile, ma io rifiuto questo concetto. Sbaglio signora Renata ? “  Ascotarla alleggerisce il mio cuore e mi viene una voglia matta di abbracciare questa bella sedicenne così matura e responsabile ! “ Vai tranquilla – la rassicuro – e sappi che non sei sola. Sono ancora molte le giovani che affidano al sesso, il compito di esprimere un sentimento profondo, e fanno de corpo un tramite.” Adele mi butta le braccia al collo e mi sorride raggiante . Mi resta nell’anima l’eco della sua risoluta, intima e splendida scelta di vita e mi coglie un brivido che è un evviva all’amore.


sabato 3 ottobre 2015

Domenica 13 settembre. Notte

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In piena notte una fitta dolorosa e persistente a sinistra nel petto e in corrispondenza, nella schiena. Sospetto un infarto, e chiamo il 112 che arriva tempestivamente. Indagine immediata eslude coinvolgimenti cardiaci, ma vengo ricoverata per approfondimenti che rivelano un'embolia polmonare e trombi vaganti. Mi trasferiscono alla Domus, centro rieducatico cardiologico dove mi scoagulano e intervengono massicciamente con le cure adeguate. Dopo un degenza di 15 giorni torno a casa parecchio preoccupata, ma ben deciusa a fare la mia parte. Questo, il motivo della mia assenza in questo spazio, inspiegabilmente silenzioso. E pure....un "bentornata", mi farebbe piacere.