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Mi piacerebbe avere facoltà magiche che mi
consentano di passare attraverso i muri, lievemente e varcare soglie per
arrivare ad ognuno di voi per offrirvi un tocco magico, un piccolo
gesto che dia gioi anche a me. Rassettarvi le coltri, posare sul
comodino un bicchiere con un fiore o anche soltanto di acqua
freschissima, raccogluiere quel poullover che avete lasciato cadere
vicino alla sedia, spegnere la televisione che avete lasciato accesa
compiere quei piccoli gesti che sanno parlare d'amore. Ma mi sa che devo
rassegnarmi alla mia materialità e raggiungervi soltanto con il
pensiero. però dai ! forse vi basta questa carezza lieve, questo
sorriso, questo augurio di buona nanna serena ! del resto qualcuno mi ha
insegnato a fare di necessità VIRTU' e quindi "famo finta"
SSSsssssssssssss
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sabato 20 dicembre 2014
la filastrocca.
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Con affetto e con il cuore,
io quest’oggi offro un fiore
a chi ora è mesto in viso,
perché trovi qui un sorriso !
Siamo amici virtuali
con progetti personali,
ma se pure da lontano,
ci porgiam sempre una mano
per scacciare la mestizia
e brindare all'amicizia. !
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Con affetto e con il cuore,
io quest’oggi offro un fiore
a chi ora è mesto in viso,
perché trovi qui un sorriso !
Siamo amici virtuali
con progetti personali,
ma se pure da lontano,
ci porgiam sempre una mano
per scacciare la mestizia
e brindare all'amicizia. !
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Sveglia bella gente !
giovedì 18 dicembre 2014
Ogni occasione è benvenuta
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E’
in arrivo il Natale con i suoi pacchi dono e le eleganti confezioni andranno ad
intasare i cassonetti dei rifiuti e io colgo l’occasione per farvi partecipi di
un mio pensiero, modesto e forse futile.
Resto convinta che riciclare CONVIENE,
che sprecare sia diseducativo e recentemente ho avuto modo di constatarlo.
Nello specifico un bimbo di quasi dieci anni, ricevendo un regalo di compleanno
strappa la bella carta lucida che lo avvolge, aiutato dalla mamma, e
riducendolo in mille pezzi. Approfittando del grado confidenziale ho chiesto al
bimbo “ Permetti che ti aiuti a togliere la carta all’altro dono che ti spetta
?” Il cenno del capo è affermativo e io con calma, riesco a conservare INTATTO
il bel foglio colorato e consistente.
“Me lo regali ?” aggiungo e l’assenso è pieno
di stupore per cui spiego sorridendo : “Userò questo bel foglio in una prossima
occasione ed eviterò di aumentare i rifiuti che ogni giorno si accumulano “
Il
mio giovane discendente si é fermato a riflettere poi ha aperto con cura un terzo dono, ha ripiegato la carta
e l’ha consegnata alla mamma. Lo sguardo della mamma esprimeva dubbiosa perplessità e il lieve sorriso era indecifrabile, ma poco importa perché credo proprio
di non essere in torto. Personalmente mi sento stupida quando sono costretta a sciupare
una qualsiasi cosa.
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mercoledì 17 dicembre 2014
Un Albero sempreverde !
Quest'Albero si presenta da anni al nostro sguardo ed è sempre di una bellezza emozionante. Di anonimo, rileggiamolo0 insieme !
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Tu
che
ne dici
se per questo
Natale faccio un
bell'albero dentro
il mio cuore e ci attacco
i nomi di tutti i miei
amici? Gli amici lontani e
vicini, gli antichi ed i nuovi,
quelli che vedo tutti i giorni e
quelli che vedo di rado, quelli che
ricordo sempre e quelli che - alle volte -
restano dimenticati, quelli
costanti e quelli intermittenti,
quelli delle ore difficili e quelli delle
ore allegre, quelli che mi hanno fatto soffrire, quelli
che conosco profondamente e quelli dei quali conosco
solo le apparenze, quelli che mi devono poco e quelli ai quali devo molto.
I miei amici semplici ed i miei amici importanti.
i nomi di tutti quelli che sono gia' passati
nella mia vita. Un albero con radici molto profonde,
perché i loro nomi non escano mai dal mio cuore, un albero dai rami
molto grandi perché i nuovi nomi venuti da tutto il mondo si
uniscano ai
gia' esistenti.
Un albero con
un'ombra molto
fresca affinché
l’ amicizia sia
un momento di
ristoro durante
le lotte della vita.
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Tu
che
ne dici
se per questo
Natale faccio un
bell'albero dentro
il mio cuore e ci attacco
i nomi di tutti i miei
amici? Gli amici lontani e
vicini, gli antichi ed i nuovi,
quelli che vedo tutti i giorni e
quelli che vedo di rado, quelli che
ricordo sempre e quelli che - alle volte -
restano dimenticati, quelli
costanti e quelli intermittenti,
quelli delle ore difficili e quelli delle
ore allegre, quelli che mi hanno fatto soffrire, quelli
che conosco profondamente e quelli dei quali conosco
solo le apparenze, quelli che mi devono poco e quelli ai quali devo molto.
I miei amici semplici ed i miei amici importanti.
i nomi di tutti quelli che sono gia' passati
nella mia vita. Un albero con radici molto profonde,
perché i loro nomi non escano mai dal mio cuore, un albero dai rami
molto grandi perché i nuovi nomi venuti da tutto il mondo si
uniscano ai
gia' esistenti.
Un albero con
un'ombra molto
fresca affinché
l’ amicizia sia
un momento di
ristoro durante
le lotte della vita.
martedì 16 dicembre 2014
La sorella che mi sono scelta
Alla cara amica Elena Alberti Nulli, che ho riabbracciato ieri con intima, grande gioia, voglio rendere omaggio rileggendo con voi la bella poesia che mi ha dedicato nel giugno del 2009 in occasione del mio compleanno.
Dolce Renata che reciti la vita
con il tic tac leggero del computer,
nelle tue mani l’anima dell’uomo
è una tempesta che s’abbatte e tuona
è primavera di alberi fioriti.
Disegni la letizia sopra i tasti
con lettere d’amore e di saggezza,
rinchiudi lo splendore dell’Immenso
nel fiume in piena di parole accese.
Dolce Renata che passi le tue notti
a risciacquare l’abito dei giorni,
tu porti nelle case il cantico dei vespri,
il volo dei colori in ogni stanza.
Li benedica Iddio tutti quei fogli
cuciti di sapiente tenerezza,
aquiloni di carta di giornale
sempre sospesi tra la terra e il cielo
a contemplare il mondo dalle stelle. e. a. n.
Mille baci Elena
lunedì 15 dicembre 2014
Essere genitori.
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Con
una società che rema contro,, con il Governo che offre cattivi esempi, con una
società carente su molti fronti è veramente difficile svolgere al meglio il
compito genitoriale, MA l’errore più grave è proprio quello di ritenere che
tutto il male sia all’esterno della famiglia. La società ha indubbiamente un
pesante concorso di colpa che rende più gravoso il percorso, ma è proprio
questo il motivo che deve renderci più attenti e determinati. Nelle famiglie,
anche in quelle allargate i figli sono e rimangono un patrimonio per la
società. Anzi l’UNICO !
E’
evidente che il declino di un popolo comincia quando si consente al virus dell’indifferenza
di insinuarsi nelle menti. E il degrado
totale si instaura quando nasce il convincimento che essere onesti sia inutile.
Invece, mantenersi onesti aumenta l’autostima, fornisce esempi validi ed apre il varco ad una dignitosa serenità .Ecco
perché è importante che anche le coppie che percorrono strade diverse,
osservino il dovere di rimanere unite dell’ambito genitoriale. Per essere
genitori coerenti con il compito di educatori è imprescindibile rivalutare il piacere dell’essere
onesti
comunque
e non ostante tutto. Chapeau quindi alle famiglie che caparbiamente perseguono
questo saldo principio anche a fronte di
venti avversi . Buon Natale a tutti. renata mucci - Brescia
venerdì 12 dicembre 2014
Ben venga la bontà, almeno a Natale
Giornale di Brescia 12 dicembre 2014
Bresciaoggi ............ 24 " 2014
Bresciaoggi ............ 24 " 2014
Molti luoghi comuni affiorano a proposito e a sproposito e mi è sempre
piaciuto estrarre il meglio da ogni cosa e in ogni circostanza. Si dice
“Siamo buoni solo a Natale “ e io replico “ben venga, meglio ogni tanto
che mai “e mi piace veder la gente più gasata e meglio disposta verso il
prossimo.
A tutti coloro che si propongono di accogliere chi è solo, a
chi vorrà fare qualcosa di utile per alleviare un disagio, a chi pensa che, almeno a Natale si debba agire con più altruismo, esprimo la mia solidarietà con un grande “EVVAI !”
Qualsiasi percorso di vita ha i suoi dirupi e non è sempre facile il procedere, ma dicembre ci invita a guardare oltre, a inventarci un po’ di felicità e a condividerla. Ed è bello pensare che ognuno può dare il suo contributo affinché dicembre sia un gran bel mese !
Qualsiasi percorso di vita ha i suoi dirupi e non è sempre facile il procedere, ma dicembre ci invita a guardare oltre, a inventarci un po’ di felicità e a condividerla. Ed è bello pensare che ognuno può dare il suo contributo affinché dicembre sia un gran bel mese !
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giovedì 11 dicembre 2014
La sosta dopo il viaggio.
Il Giornale - 14 dicembre 2014
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Sospesa
l’attività del vivere - amatoriale e
intensamente partecipe - sosto in
panchina. Scopro così un mondo che, per mille ragioni, involontariamente, ho
trascurato e vivo - con una intensità davvero sorprendente – le mille sfumature
del presente. E traggo. con umiltà, qualche personale, serena conclusione su
questo viaggio nella vita, che mi è stato offerto “a gratis”. Ho vissuto una guerra che mi ha visto superstite
di una generazione decimata dalla follia e tanti eventi privati che privati
devono rimanere e adesso finalmente sosto. Setacciata questa lunga vita trovo
nella rete, intatto e prepotente, l’AMORE in tutte le sue sfumature, Per la
famiglia anzitutto e per questa disastrata umanità e per la vita che ha colori
adescanti e che ANCORA mi intriga. Guardo la natura e ne subisco il fascino. Sorrido.
a chi è in pista e - a chisi aspetta una
conclusione - suggerisco “Rallenta, osserva e ama. Questo ti farà ricco !”
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